MotoGp, l'esperto: "Ecco fino a quando rossi potrà correre"

"Teoricamente può tranquillamente reggere fino a 40-50 anni - ha aggiunto - perché non è tanto il fatto fisico quanto quello della preparazione"

"Valentino Rossi è un genio, una persona umile e straordinaria. Oggi ha 36 anni, è impossibile dire fino a quando gareggerà". Lo ha dichiarato il professor Giuseppe Monetti, direttore scientifico del centro D-LAB, che su incarico del dottor Giuseppe Porcellini, che segue i centauri della MotoGp, ha avuto modo di fare delle ecografie al grande campione. "Teoricamente può tranquillamente reggere fino a 40-50 anni - ha aggiunto - perché non è tanto il fatto fisico quanto quello della preparazione, fermo restando che da sempre il fisico risponde con la mente: è un fattore soprattutto mentale, se la tua testa risponde continuamente, tu potresti gareggiare fino a 60 anni, per assurdo".

Monetti, tra cui pazienti figurano altri celebri campioni sportivi del calcio, come la squadra del Barcellona, della Formula 1, come Fernando Alonso, e della MotoGp, aveva conosciuto il campionissimo di Tavullia per una ecografia alla spalla, dolorante in
seguito al brutto incidente subito da Vale al Mugello nel 2010. Il direttore del centro bolognese considera Rossi una persona disciplinatissima, un esempio di professionalità e serietà: "Io gli ho fatto una ecografia perché aveva dolore alla spalla e per valutare i problemi che potevano sussistere in questo senso. Quando l'ho conosciuto ho subito capito che una persona intelligente come lui non può essere altro che educata e disciplinatissima, assolutamente non strafottente. Non perché è Valentino Rossi e sembra facile dire che è geniale, ma per me lui è veramente geniale".

Il direttore scientifico di D-LAB chiude con un altro campione del mondo dei motori: "Anche un campione del mondo come Fernando Alonso, che ho seguito in diverse occasioni, è una persona meravigliosa e squisita. Tante volte si dice il campione… D'altra
parte un campione, se è arrivato a essere campione, è difficile che sia una testa vuota, perché non avrebbe i numeri per esserlo".