MotoGp, rivoluzione Yamaha: così si deciderà il futuro di Rossi e Lorenzo

Rossi e Lorenzo, dopo il tormentato mondiale correranno ancora insieme? Nessuno ne è così sicuro. Di sicura, al contrario, c'è una data in cui si prenderà una decisione, ovvero la prima riunione stagionale della Yamaha, che si terrà entro la fine del 2015

Rossi e Lorenzo, dopo il tormentato mondiale correranno ancora insieme? Nessuno ne è così sicuro. Di sicura, al contrario, c'è una data in cui si prenderà una decisione, ovvero la prima riunione stagionale della Yamaha, che si terrà entro la fine del 2015. Sarà il momento in cui sapremo quali saranno i piloti guideranno la Yamaha nel 2016.

Le Honda per ora restano a guardare, ma potrebbero anche assumere un ruolo attivo. Già, perché l'arrivo di Casey Stoner alla Ducati, per ora solo come collaudatore, potrebbe cambiare le carte in tavola. Se infatti il team decidesse di promuoverlo subito "in pista", Andrea Iannone potrebbe essere costretto a cercare un nuovo team. A questo punto scatterebbe un effetto domino innescando una girandola in grado di cambiare le carte in tavola sia in Yamaha con un addio di Lorenzo, sia in Honda con l'addio di Pedrosa. La pausa invernale, dunque, per la MotoGp è piena di dubbi e pressioni. Di fatto la MotoGp il prossimo anno cambierà faccia.

Le nuove misureche - si dice - potrebbero essere varate a breve. La Federazione, infatti, sta pensando di rivedere regole e poteri dei giudici di gara, dei direttori di pista e delle commissioni disciplinari (obiettivo, evitare gli scandali della stagione appena conclusa). Possibile anche un cambio del "tris" che guida la Direzione gara, quella per intendersi che ha condannato Rossi a partire in ultima piazza a Valencia: più difficile per la Fim ottenere dei risultati, poiché sulla Direzione gara l'influenza della Dorna è asfissiante.