MotoGp, Rossi torna a sorridere: terzo (di un soffio) nelle prime prove

Il pesarese in testa dall'inizio alla fine della prima sessione, superato al fotofinish dal compagno di squadra e campione del mondo Lorenzo per soli 71 millesimi. Seconda piazza per Crutchlow

Pronti, via e li ha già messi tutti dietro. Valentino Rossi non scherza, l'Invicibile Armada degli spagnoli se n'è accorta nei test invernali e già dalle prime libere del debutto stagionale in Qatar ha dovuto inseguire il codino della Yamaha del Dottore per lunghissimi minuti. Quasi tutta la prima sessione di prove libere, in notturna, come in notturna sarà anche il Gp (alle 21, domenica). All'ultimo, con la zampata e l'orgoglio del campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo ristabilisce la gerarchia in cima alla classifica (provvisoria quanto si vuole) e nel box della casa del Diapason.

Il "Par Fuera" (suo soprannome dai tempi della 125 per la tendenza tutta maiorchina a sorpassare all'esterno in uscita delle curve) strappa un 1'56"685 che gli consente di tenere la leadership. Alle sue spalle si infila, per 58 millesimi, l'inglese Cal Cruchtlow in sella alla Monster Tech 3 (la Yamaha non ufficiale). Una piccola beffa per Valentino che resta a 71 millesimi da Lorenzo e, come negli ultimi test di Jerez, viene sorpassato da Cruchtlow.

Ma per il pesarese la buona notizia è il passo gara e una sessione trascorsa tutta al comando, migliorando giro dopo giro e uscita dopo uscita. I sorrisi e i volti distesi al box del 9 volte campione del mondo sono la fotografia migliore per la nuova stagione dopo i due anni di musi lunghi e amarezze senza sosta alla Ducati. Jeremy Burgess (lo storico capo meccanico di Rossi) guarda il monitor dei tempi e i suoi occhi brillano come quelli di chi stringe tra le mani il biglietto vincente della lotteria. Male la moto che in Qatar partiva con i favori del pronostico.

Prima delle Honda Hrc quella dell'esordiente Marc Marquez con un ritardo di 591 millesimi. A otto decimi e mezzo Andrea Dovizioso, quinto con la prima delle Ducati. Solo ottavo Dani Pedrosa con la seconda Honda Hrc a oltre un secondo da Lorenzo. Ma sono solo le prime prove, domani ancora e da sabato si va sul serio con la nuova pole position a eliminazione come in Formula 1. La notizia è che Rossi è tornato a sgomitare là davanti con i migliori del Mondiale.