Motor Valley Fest atto primo Modena celebra la passione

Nella «terra di Hp» un fine settimana di adrenalina pura. Focus su giovani, startup e aziende del territorio

Piero Evangelisti

Domani un testimone virtuale passa di mano, dal Motor Show di Bologna, definitivamente archiviato, al Motor Valley Fest di Modena, una staffetta che abbatte secolari dispute tra le due città divise dalla famosa «secchia rapita», oggi gelosamente custodita nella Torre della Ghirlandina, il simbolo di un centro storico che è patrimonio dell'Unesco e che sarà tra i protagonisti, dal 16 al 19 maggio, di un festival «diffuso», come dicono gli organizzatori, dedicato ai motori nella terra che a loro è dedicata.

Per fare un viaggio appassionante nella «terra di Hp» - definizione coniata negli Anni '60 che sottolinea che da queste parti potenza e velocità sono ancora dei valori - non si paga alcun biglietto in nessuna delle location coinvolte da un programma ricco di eventi. Si comincia domattina, al Teatro Comunale Luciano Pavarotti, che Modena, sua città natale ha voluto dedicare al tenore più famoso del mondo, con il convegno «Il futuro dell'automotive» durante il quale verrà presentata una ricerca di McKinsey che guarda molto avanti, per capire cosa succederà all'automobile tra il 2030 e il 2050.

Molti i top manager presenti, da Harald Wester, coo di Maserati, a Stefano Domenicali, presidente e ad di Automobili Lamborghini; da Claudio Domenicali, ad di Ducati Motor Holding, a Michael Hugo Leiters, di Ferrari, chiamati a parlare di elettrificazione, guida autonoma e digitalizzazione dell'auto. L'inaugurazione ufficiale avverrà alle 12.30 nel Villaggio Motor Valley realizzato nella stupenda cornice del cortile di Palazzo Ducale, sede dell'Accademia Militare, che aprirà al pubblico da venerdì 17 maggio.

Il Villaggio accoglierà gli spazi delle aziende che hanno aderito al Festival dove saranno esposte vetture di oggi e rari esemplari vintage uniti da una costante: la passione che le auto, e, più in generale, i motori sono tuttora in grado di suscitare. Fin dalla prima edizione, Motor Valley Fest vuole essere un polo di attrazione per i giovani ai quali ha riservato uno spazio molto importante, il Laboratorio Aperto ex Centrale Aem, dove è stata attrezzata l'area intitolata «Innovation & Talents», un luogo di incontro e confronto ideale tra aziende, università e giovani innovatori. Protagoniste saranno 15 Università, oltre 30 startup, 21 aziende della Motor Valley (va ricordato che nella terra dei motori non ci sono soltanto i grandi blasoni, ma anche decine di aziende che rappresentano l'eccellenza mondiale a livello di componentistica), partner, supporter e sponsor.

Molta attesa c'è per i Talents Talk, mirati a costruire un ponte tra le imprese e i giovani talenti, incontri per i quali sono già state ricevute moltissime prenotazioni.

Nel ricchissimo programma del primo Motor Valley Fest non poteva mancare l'adrenalina, quella che un'auto o una moto sanno ancora scatenare, ed entra così in gioco un altro luogo, l'Autodromo di Modena, a Marzaglia, dove il pubblico potrà rendere ancora più emozionante la visita al festival. I Motor1 Days, giunti alla terza edizione, si svolgeranno nelle giornate di sabato e domenica, e saranno articolati in diversi momenti. Dagli Hot Lap a bordo di auto sportive alla prova su strada e in fuoristrada con i driver di Motor1.com che faranno anche delle vere recensioni delle vetture guidate, un'ottima opportunità per farsi aiutare nella scelta della futura auto di famiglia. Sabato 18 maggio, a partire dalle 8 del mattino, sfileranno, per la prima volta nella storia della corsa, le 430 auto storiche della Mille Miglia che percorreranno le strade del centro storico di Modena, davanti al Duomo e sotto la Ghirlandina, fino al punto di controllo in corso Duomo e poi, dopo aver costeggiato il Parco Novi Sad, proseguire per Reggio Emilia.

Anche a gastronomia e la cucina saranno protagonisti del festival, sia negli storici mercati sia nella serata di gala all'Accademia Militare con la cena curata dallo chef Massimo Bottura. Da Modena, infine, i visitatori potranno costruirsi un percorso su misura che tocchi i tanti musei della Motor Valley, o la showroom di Maserati, nella sede di via Ciro Menotti, eccezionalmente aperta al pubblico.