MOTORI

Piero Evangelisti

Tabiano (Parma) Certe auto richiedono un po' più di tempo per essere progettate e sviluppate e Maserati Levante, il primo Sport Utility della secolare storia della Casa del Tridente, è una di queste. Non si poteva infatti entrare con questo marchio nella superaffollata arena dei Suv di lusso senza la certezza di diventare un nuovo punto di riferimento, di infondere in un corpo vettura imponente (oltre 5 metri di lunghezza, un passo che supera i 3 metri e una massa di 2,2 tonnellate) la sportività delle Maserati stradali, senza compromessi e rinunce. A Levante ci si avvicina, quindi, con rispetto, senza nascondere la curiosità di provare su strada e fuori un'auto ammirata nelle sua affascinante linea al Salone di Ginevra, un Suv, certo, ma esclusivo, che si distingue dalla massa al primo colpo d'occhio con il frontale dalla enorme griglia, l'elemento caratterizzante di ogni Maserati.

All'interno, dove la selleria è rigorosamente di pelle, l'atmosfera cambia, si avverte la dotazione tecnologica più ricca di cui è icona il nuovo grande display touchscreen da 8,4 pollici, una delle tante dotazioni indispensabili per confrontarsi con prestigiosi competitor come Porsche Cayenne, Bmw X6 o Range Rover Sport che nell'hi-tech hanno un punto di forza. Alla base di Levante c'è la piattaforma Maserati della Ghibli alla quale sono state apportate importanti modifiche che ne esaltano le qualità in fuoristrada senza però alterare il piacere della guida nell'uso quotidiano. Levante è alta da terra (cinque le posizioni selezionabili, ma rimane sempre il Suv large con il baricentro più basso in assoluto) e ha sospensioni pneumatiche di serie alle quali è abbinato il Torque Vectoring Control, una tecnologia che si apprezza subito affrontando una rotonda in modalità Sport e a velocità sostenuta perché il rollio è praticamente assente.

Il cambio automatico Zf a otto rapporti è abbinato di serie a tutti i motori V6 previsti per Levante: a benzina, da 350 e 430 cv, e turbodiesel da 275 e 250 cv, la versione che, montata su Ghibli e Quattroporte, ha fatto rinascere Maserati anche sul mercato italiano. In ogni momento, e con tutti i propulsori, ad accompagnarci nella prova che ci conduce da Tabiano al Passo del Berceto, e poi giù fino a Varano de' Melegari, c'è il Maserati Active Sound, una sonorità che avvolge chi è a bordo e affascina chi vede passare l'auto, quasi un inno al made in Italy, perché Levante, costruita secondo rigorosi standard di qualità nel risorto stabilimento di Mirafiori, è «nostra al 100%». E l'off road? Un'esperienza molto speciale, perché Levante supera qualsiasi ostacolo, sfruttando tutti i più moderni sistemi dedicati al fuoristrada tra i quali anche le telecamere del Surround View. Ed ecco il listino: 73mila euro per la275 cv turbodiesel, 91mila per la 430 cv a benzina.