Napoli in ascensore E Milik lo prenota: «Ora rischio il posto...»

Azzurri rilanciati dallo scatenato Mertens Ma Sarri ha paura: troppa euforia intorno

Angelo Rossi

Napoli S'è parlato poco del match di questa sera al Franchi e la cosa non è piaciuta granchè a mister Sarri. Il quale insiste con i suoi: dovete stare sul pezzo, serve massima tensione altrimenti la Fiorentina ci suona. Colpa delle festività natalizie, delle cene, delle visite di beneficenza e colpa anche di questo Napoli-super che incanta l'Italia del pallone. Non è che i troppi titoloni e l'euforia diffusa facciano danni proprio oggi?

Sarri ne ha parlato a lungo con i suoi, che hanno raggiunto Firenze in treno in un silenzio quasi religioso, alla ricerca della concentrazione perduta. Mettiamoci pure il mercato, onnipresente: in due giorni chiuse le operazioni Leandrinho (si allenerà con la prima squadra e giocherà in Primavera) e Zerbin, il gioiellino classe '99 strappato a Juventus e Inter. Pavoletti è fatto, sarà a Castelvolturno il 3 gennaio, tanto che si è concesso con un tweet pure alla radio ufficiale del club.

Tra questi argomenti e il campo, l'allenatore ha distribuito i carichi di lavoro di tre giorni: nell'ipotetica tabella di avvicinamento al sogno, a Firenze sono previsti tre punti per dare continuità al progetto di gioco esaltante che progredisce da due settimane. È il miglior Napoli dall'inizio della stagione, i viola sono un test interessante per comprendere le reali potenzialità del gruppo e un crocevia determinante per scalare ancora la classifica.

Si cambierà poco in formazione, difesa con Chiriches al fianco di Albiol, Diawara per Jorginho e Allan per Zielinski dovrebbero rappresentare le normali rotazioni di centrocampo, il tridente dei piccoletti ovviamente intoccabile. Occhi fissi su Mertens, sette gol in sette giorni, che ha già ricevuto il dono natalizio: pronto il prolungamento del contratto, ingaggio lievitato fino a 2 milioni e 300mila, con tanto di clausola rescissoria di circa 50 milioni. Il belga nei giorni scorsi ha ospitato a Napoli l'amico connazionale De Bruyne, asso del Manchester City, alimentando il gossip calcistico. Tutto questo mentre Milik scalpita: «Spero di essere in campo tra un mese. Con un Mertens così rischio il posto, invece voglio tornare presto al centro dell'attacco. Con il Real Madrid ci sarò, questa è la sfida che ogni calciatore sogna per tutta la vita. Higuain? Non ho paura del confronto, io sono Milik e sono venuto qui per scrivere la storia».