Napoli, eurorecord per tornare in alto in Italia

Se passa agli ottavi in 3 match, mai accaduto. Sarri: «In serie A a volte siamo appagati... qui no»

Marcello Di Dio

L'aria dell'Europa per attaccare i dubbi e le incertezze di un momento no. Anche perchè una vittoria stasera contro i turchi del Besiktas dell'ex Inler, unita al pareggio tra Dinamo Kiev e Benfica, consegnerebbe al Napoli un record assoluto: staccare il pass per gli ottavi di Champions dopo sole tre partite, impresa mai riuscita a nessuno. «In Europa si trovano motivazioni straordinarie, in Italia a volte ci può essere l'appagamento», la sintesi di Maurizio Sarri sul Napoli attuale. Che ha la grande occasione nella nuova serata di gala al San Paolo (con larghi spazi vuoti, appena 25mila i biglietti venduti) di riprendere ossigeno dopo due ko di fila in serie A e ritrovare convinzione e punti. «Mi aspetto una squadra che contrariamente a quanto si possa pensare adesso, ha entusiasmo», il messaggio del tecnico. Nulla di disastroso e irreparabile per ora in casa azzurra, tenendo presente che il Napoli ha appena un punto in meno della scorsa stagione, nonostante un Higuain in meno, una Champions in più da onorare e l'infortunio pesantissimo anche di Milik, l'erede designato del Pipita. «Non è il momento più difficile della mia gestione, l'anno scorso nella fase iniziale avevo meno certezze sui giocatori e sul gruppo», aggiunge il condottiero azzurro.

Ora che l'attacco si è inceppato e la difesa non regala più tante sicurezze (al San Paolo ben otto le reti incassate in 5 apparizioni a Fuorigrotta) il Sarri che ha offerto un bel calcio deve scegliere la formula per l'Europa. Che passerà ancora da Manolo Gabbiadini, visto che nel monologo tattico che il tecnico interpreta ormai da più di un anno non c'è spazio alle varianti. Per non diventare un caso fino a gennaio, quando si potrebbe discutere di un suo possibile ma non certo divorzio dal Napoli, la punta di Calcinate ha enorme bisogno di un gol importante per ritrovare fiducia. «È lui che deve adattarsi alla squadra, non posso sacrificare sette-otto giocatori per le caratteristiche di Gabbiadini, poi non penso che spostarsi di quattro o cinque metri comporti molto in termini di prestazione», dice il tecnico dei partenopei a proposito dell'attaccante sul banco degli imputati. «È un grandissimo e il gruppo gli darà una mano», le parole al miele del portiere Reina, che stasera festeggerà le 150 presenze in Europa.

Nello spartito europeo, considerando che difficilmente Sarri escluderà il pur stanco e poco lucido Jorginho, una delle note sul pentagramma del centrocampo sarà Zielinski (al posto di Allan o Hamsik?), mentre Chiriches potrebbe essere preferito a Maksimovic.

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