Napoli, Sarri e il turnover «Palermo esame di laurea»

Angelo Rossi

La settimana è iniziata guadagnandosi la Juve in semifinale di coppa Italia, è proseguita con la febbre Real Madrid al botteghino, si conclude stasera per continuare a sognare in campionato. Il mix di emozioni è stato notevole e la fantasia del popolo del San Paolo galoppa di brutto. «Ma il mio sogno è quello di battere il Palermo», sostiene con disarmante sincerità il maestro Sarri, che dà alla sfida contro i siciliani l'etichetta di esame di laurea.

«Questa gara dirà qual è il grado di maturità mentale raggiunto dalla mia squadra. È facile trovare la concentrazione contro il Milan o la Fiorentina, è da questo tipo di appuntamenti che pretendo miglioramenti dai miei ragazzi»: poche ma sentite parole rivolte alla stampa, lo stesso tipo di messaggio che aveva trasmesso ai giocatori dopo l'ultimo allenamento. Senza alcuna distinzione tra chi andrà in campo e chi no, perché oggi è giornata di turnover: out Tonelli e Strinic, è rientrato Ghoulam che potrebbe riprendersi il posto a sinistra, Maksimovic al centro della difesa al fianco di Albiol, Zielinski per Allan a centrocampo e Jorginho vertice basso del centrocampo. In attacco non sono maturi i tempi per Milik, il polacco non se la sente ancora di rischiare. Pavoletti deve mettere minuti nelle gambe e sarà titolare, con Mertens in panchina e pronto alla staffetta. Funziona la politica dei prezzi popolari: stasera si va verso i 40mila.