Nazionale, De Laurentiis: "Danni d'immagine per il Napoli"

Aurelio De Laurentiis di fatto non ha digerito l'esclusione di Lorenzo Insigne dalla super sfida con la Svezia: "Doveva stare in campo"

Aurelio De Laurentiis di fatto non ha digerito l'esclusione di Lorenzo Insigne dalla super sfida con la Svezia con cui abbiamo perso la partecipazione al Mondiale 2018. Il presdente del Napoli non usa giri di parole e mette nel mirino Ventura e la Federeazione: "Questa delusione si commenta da sola, è già stato detto tutto. Insigne? La responsabilità di Tavecchio, che l'unico vero responsabile di questa disfatta, è quella di aver mantenuto un bravo allenatore che io però ho licenziato in Serie C dopo i primi tre mesi alla guida del Napoli. Se uno gioca con il 4-2-4 non può far andare Insigne in Nazionale e metterlo nei quattro perché Insigne gioca in un 4-3-3 ed è lì che esprime il suo massimo livello di capacità. Ad un certo punto tu fai un danno a delle società utilizzando in malo modo i nostri gioielli, non solo quelli del Napoli ma quelli di tutte le squadre italiane; questi gioielli poi a livello internazionale appaiono non come dovrebbero apparire", afferma De Laurentiis ai microfoni di Sky Sport. Poi il numero uno della società partenopea attacca ancora più duramente Tavecchio: "Cosa dovremmo fare noi? Chiedere i danni a Tavecchio e alla Federcalcio? Se io fossi Tavecchio, la prima cosa che farei sarebbe dimettermi; ma non è solo lui che dovrebbe dimettersi ma anche Uva, anche il CONI ha delle responsabilità perché avrebbe dovuto obbligare la Federcalcio a fare un altro tipo di attività". Insomma di fatto il fronte tra il Napoli e la Federazione non è affatto chiuso.