Nazionale, l'orgoglio di Conte: "Via chi non capisce la maglia"

"Indossare la maglia azzurra da giocatore e poi diventare ct è un privilegio unico, una soddisfazione enorme, un'emozione veramente grande. La maglia della Nazionale non dev'essere spiegata"

"Indossare la maglia azzurra da giocatore e poi diventare ct è un privilegio unico, una soddisfazione enorme, un'emozione veramente grande. La maglia della Nazionale non dev'essere spiegata, chi non la capisce significa che è inadatto ed
inopportuno a vestirla". Lo ha detto Antonio Conte, commissario tecnico della Nazionale, durante la presentazione della nuova maglia azzurra a Palazzo Vecchio. "Io posso contare su un gruppo che ne incarna lo spirito e questo è importante", ha aggiunto il mister azzurro. Intanto tornano Claudio Marchisio, Alessio Cerci e Stefano Okaka nella Nazionale che da domani si radunerà a Coverciano per preparare il doppio impegno amichevole in programma venerdì contro il Belgio al «Re Baldovino» di Bruxelles (ore 20.45) e martedì 17 contro la Romania allo stadio Dall’Ara di Bologna (ore 20.45). I primi due mancano all’appuntamento con la maglia azzurra da marzo 2015, mentre Okaka torna a far parte della lista dei convocati - diramata oggi dal ct Antonio Conte - a un anno dalla sua prima ed unica volta con la Nazionale maggiore, l’amichevole del 14 novembre 2014 con l’Albania, che ha coinciso con il suo esordio bagnato dal gol che ha regalato la vittoria all’Italia.

Gli azzurri scenderanno in campo domani pomeriggio alle 15.30 per il primo allenamento; in mattinata, alle ore 10.30, sarà presentata a Palazzo Vecchio di Firenze la nuova maglia Puma disegnata per i prossimi Europei. Questi i convocati: portieri:
Gianluigi Buffon (Juventus), Daniele Padelli (Torino), Mattia Perin (Genoa), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain); difensori: Francesco Acerbi (Sassuolo), Luca Antonelli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Lorenzo De Silvestri (Sampdoria); centrocampisti: Giacomo Bonaventura (Milan), Antonio Candreva (Lazio), Alessio Cerci (Milan), Stephan El Shaarawy (Monaco), Alessandro Florenzi (Roma), Emanuele Giaccherini (Bologna), Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Roberto Soriano (Sampdoria); attaccanti: Manolo Gabbiadini (Napoli), Eder Citadin Martins (Sampdoria), Stefano Okaka (Anderlecht), Graziano Pellè (Southampton), Simone Zaza (Juventus).

Commenti

cgf

Lun, 09/11/2015 - 13:23

lui si che se ne intende, di 'casacche' ne ha vestite tante e tante ne 'investe' ancora.

Rotohorsy

Lun, 09/11/2015 - 17:34

Ma, per piacere, non farci ridere ......fai il tecnico e basta. E poi vedremo dove arriverai quando, invece che le mezze cartucce, la squadra di boriosi strapagati da te allenata con gonfia prosopopea dovrà giocare con squadre vere. Nei precedenti mondiali hanno fatto una magra figura, e non ci sono i presupposti per far meglio negli europei nonostante le faziose roboanti grancasse dei media italiani.

risorgimento2015

Lun, 09/11/2015 - 18:31

Che` schifo di convocazioni ! E` tutto quello che in calcio italiano puo offrire ? Di chi e` la colpa ? Quando negli anni 90 avevamo 4 mezze punte di valore mondiale come BAGGIO ZOLA MANCINI TOTTI, tanti centravantidi valore come VIERI CASIRAGHI RAVANELLI MASSARO SIGNORI e tanti altri. Eramo invidiati da tutto il mondo, lo` so bene perche ero risedente aal'estero.

ganelli39

Lun, 09/11/2015 - 18:46

ma lui capisce di calcio ?