Nella scia di Destro ecco i figli di Italia '90 alla conquista della A

L'Inter punta forte su Longo. La Juve blinda Marrone. Il Napoli scopre Insigne. Immobile per il rilancio Genoa

Il diciannovenne Marco Verratti, un metro e sassantacinque, pescarese, ha firmato ieri pomeriggio un quinquennale con il Paris Saint-Germain senza mai aver messo piede in serie A. Prenderà 800mila euro a stagione per il primo anno di contratto a salire fino a 1.300 nel 2016/17. Esce dal territorio come il bomber ventunenne Fabio Borini, bolognese di Bentivoglio, ex Swansea e Chelsea, preso dal Liverpool: «Peccato, mi piaceva - ha detto Zdenek Zeman -, per me era un buon giocatore, speriamo di riuscire a sostituirlo». Zeman nei vivai ci sguazza, si è arrabbiato anche per il regista Federico Viviani, un '92 passato dieci giorni fa al Padova con la formula del prestito con diritto di riscatto della comproprietà. Anche se la Roma si è tutelata con un diritto di contro riscatto. Come Gianluca Caprari, un'ala vecchio stampo del '93 che nell'ultimo giorno di mercato invernale dalla Roma è stato trasferito in prestito con diritto di riscatto al Pescara, fortemente voluto proprio dal boemo. Il 22 giugno il Pescara ha esercitato il riscatto per la metà del cartellino e a Zeman sono saltati i nervi. Anche per lui spera di trovare un sostituto all'altezza. Non ci sono solo Ibra e Thiago Silva da rimpiazzare, anche i nostri baby contano e in attesa che gli sceicchi ci mettano sopra le mani, buttarli dentro in prima squadra non sarebbe male, tutti fratellini di Mattia Destro, l'unico italiano per cui la A fa a cazzotti. E dietro c'è proprio la Roma. Lo Monaco e Preziosi hanno anticipato che appena il Siena molla la sua metà, il bomber ex Inter va da Zeman. Ma Preziosi durante il mercato vive lo zen della sua presidenza, non direbbe mai che dietro ci sono Milan o Inter, club che se fanno uno squillo, Destro lo prendono senza trattare. Questa Roma americana offre poco cash e molte contropartite tecniche, ha talenti che gli crescono in casa come tinche nei vivai, il centrocampista Alessandro Florenzi e il difensore Alessandro Crescenzi viaggiano già sui 5 milioni, sono under 21, merce preziosa, anche se si parla del talentuoso Giammario Piscitella e anche se Preziosi vibra all'idea di riportare Marco Borriello a Genova. O almeno lascia intendere sia così. Situazione complicata, vorrebbe dire sdoganare Alberto Gilardino preso solo a gennaio, ma su Destro restano toniche Milan e Juventus, primo obiettivo nel caso Van Persie e Tevez non arrivino, possibile la prima, difficilissima la seconda perché l'argentino costa come Ibra e guadagna quasi come Ibra. Eppure in via Turati qualcosa deve succedere, non basta il no al Santos per Robinho, anche se con 15 milioni il brasiliano parte. C'è Antonio Cassano su di giri. La sua amicizia con Ibra è arcinota, ma chi ha avuto modo di incontrarlo in queste ore, parla di un giocatore più preoccupato dal no di Edoardo Garrone per un suo ritorno alla Samp. Se non devo vincere niente, avrebbe confidato, tanto vale che torno alla Sampdoria, a casa mia.
L'Inter su Destro c'era forte, poi ha mollato, c'è Samuele Longo, un '92 del vivaio praticamente ricomprato dal Genoa. Un metro e ottantacinque, gol a raffica, paragonato a Van Basten ma chiuso nella Primavera dell'Inter proprio da Destro: «Mi fa molto piacere l'entusiasmo dei tifosi anche se a volte c'è un po' di stranezza: mi fanno sentire chissà chi, io in realtà sono uno di loro...». Vale già almeno 8 milioni, è nella top five dei nostri baby rimasti in serie A, dietro a Lorenzo Insigne, altro ex Zeman ora al Napoli, 10 milioni per il cartellino come per il suo ex compagno di squadra Ciro Immobile, il centravanti che sogna la Juve ma è a metà con il Genoa. Poi Manolo Gabbiadini, 9 milioni, attaccante in odore Juve ma a forte rischio Borussia Dortmund. Tutti dietro al milanista Stephan El Shaarawy, savonese, 19 anni e cresta sulle spalle: «Vorrei giocare di più e fare meglio dell'ultima stagione». Vale almeno 13 milioni e troppi indizi lasciano credere che il suo desiderio venga esaudito. Anche per Luca Marrone questa potrebbe essere la stagione vera, pupillo di Antonio Conte si gioca il ruolo di vice Pirlo, missione pesantissima.
Nell'estate degli addii e in attesa di vedere Ibra baciare la maglia del Psg, il Chelsea sta dando un nuovo assalto a Edinson Cavani, i tabloid parlano di un'offerta di 45 milioni, l'Inter se arriva l'offerta buona molla Pazzini e Sneijder per lanciarsi su Lucas. In Brasile fanno sapere che la classifica del ruolo negli under 21 è primo Oscar, sta firmando con il Chelsea, secondo Coutinho, terzo Lucas. Ma lo sapranno di sicuro anche in Corso Vittorio Emanuele.