Nessuna è perfetta ma loro quasi

Le magnifiche quattro regalano le semifinali ideali, o quasi. Brasile-Germania e Olanda-Argentina, sfide dense di storia tra squadre accomunate dall'infortunio eccellente: Reus, De Jong, Neymar e Di Maria, in rigoroso ordine cronologico. E le statistiche ribaltano la loro tradizione: il Brasile si scopre che è soprattutto difesa, mentre la Germania è la nuova patria del Tiki Taka. L'Olanda con la linea a 3 è irriconoscibile, mentre l'Argentina prova a non essere Messi più dieci, ma una squadra. Però le stelle fanno vincere. La Pulce sopra tutti, poi Robben, Muller e l'amato David Luiz al posto di Neymar. Si affidano a loro quattro allenatori che hanno attraversato le critiche e si giocano il mondiale. Con quattro creature, non perfette, ma arrivate a due passi dal sogno.