Neymar paga la clausola e si libera dal Barcellona. Ma la Spagna non ci sta

La Liga ha tentato di bloccare l'operazione. I blaugrana: "Abbiamo girato tutto all'Uefa"

Guerra mediatica tra leghe prima, colpo di calciomercato del secolo poi. Una giornata intensa, della quale si conosceva già l'epilogo ma che ha avuto un'accelerata decisiva dopo un «giallo» di fatto ancora non risolto. Neymar ieri ha lasciato Barcellona ed è sbarcato in serata a Parigi, destinazione Paris Saint-Germain e Ligue 1. Competizione dove potrebbe esordire già domani, nel match che aprirà la stagione dei parigini contro l'Amiens (stasera invece c'è Monaco-Tolosa). Nel tardo pomeriggio il club spagnolo aveva diffuso un comunicato per annunciare che i rappresentanti legali del giocatore si erano presentati presso gli uffici per pagare, per conto del giocatore, la clausola da 222 milioni per la risoluzione del contratto, aggiungendo però che i documenti verranno girati alla Uefa per valutare «eventuali responsabilità disciplinari derivanti da questa operazione».

Una calda giornata cominciata con la battaglia mediatica tra le due leghe, con quella spagnola che si rifiutava di accettare il pagamento della clausola cercando, inutilmente, di bloccare un trasferimento che non poteva fermare. Il motivo? Mancato rispetto del Fair Play Finanziario, per il quale potrà presentare ricorso per incompatibilità: la Uefa farà le verifiche del caso, ma ha ricordato che il Psg ha tempo fino a fine agosto per effettuare cessioni e rientrare nei vincoli del regolamento.

Il Barcellona sarà ora chiamato a chiudere un colpo di grido per non far rimpiangere la partenza del brasiliano, il Psg a liberare giocatori per fare cassa e posto in uno spogliatoio molto affollato. Visti gli attuali, burrascosi, rapporti tra le parti, ipotizzare una trattativa per Verratti pare difficile; a meno che non sia lo stesso giocatore, tramite il suo agente Raiola, a farne specifica richiesta.

Soldi potrebbero entrare dalle cessioni di Ben Arfa ma soprattutto Matuidi, per il quale la Juventus è tornata alla carica. Ma è sulla trequarti dove sono presenti molti giocatori dalle caratteristiche simili: Di Maria, Pastore e quel Lucas già oscurato da Neymar ai tempi del Santos. Su quest'ultimo, come sul primo, da tempo c'è l'interesse dell'Inter che, vista la situazione attuale, proverà a chiedere un forte sconto al Psg. Pastore, invece, potrebbe rimanere sotto la Torre Eiffel: il gesto di cedere la numero 10 a Neymar potrebbe valergli infatti la riconferma a discapito di Draxler, anch'esso in orbita Inter.

E il Barcellona? Chiusa la porta a Griezmann, che rimarrà all'Atletico Madrid e per il quale non verrà pagata la clausola da 100 milioni di euro, si cercano due colpi ad effetto: già definito l'acquisto dell'ex Inter Coutinho dal Liverpool, che verrà concluso nei prossimi giorni, è guerra aperta con il Real Madrid per Mbappé del Monaco. Mentre all'orizzonte rimane viva, anche se ha perso decisamente smalto, la tentazione Dybala; con il futuro prossimo dell'argentino che sembra essere ancora scritto con l'inchiostro bianco e nero di casa Juventus.