Nibali preoccupato: "Soffro come un cane, non so se tornerò più al 100%"

Nibali ha deciso di prendere parte alla Vuelta di Spagna ma sta faticando molto a tenere il passo: "Sto soffrendo come un cane, tengo duro ma sono preoccupato anche per il futuro"

Vincenzo Nibali è preoccupato per il suo stato di salute. Lo squalo siciliano, infatti, ha deciso di partecipare lo stesso alla Vuelta di Spagna nonostante non si sia ancora ristabilito al 100% dal brutto e grave infortunio patito al Tour de France per colpa di un tifoso che ne ha causato una rovinosa caduta e il conseguente ritiro.

Il classe '84 sta faticando in Spagna e ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha ammesso di essere preoccupato per il suo stato di salute: "Sto soffrendo come un cane, ma tengo duro. Quando spingo per lungo tempo, la schiena mi fa male. È come se avessi una tendinite. Sono preoccupato. Miglioro, è vero. Finché la situazione è questa, più di tanto non posso fare. Sono preoccupato anche per il futuro".

Nibali è preoccupato perché pensa di non poter tornare più quello di prima e ne ha parlato senza usare mezzi termini o facendo giri di parole: "Ho parlato con Sabatini che mi ha detto che, per esperienza, l’infortunio mi lascerà qualche doloretto per sempre. Izagirre lo stesso, mi ha detto che ci ha messo mesi per rimettersi a posto e che qualche strascico lo sente. La domanda se tornerò quello di prima, se la mia schiena tornerà com’era, me la faccio dal giorno dell’infortunio, è normale. E non ho risposte che mi tranquillizzano".

Il grande obiettivo dello Squalo in realtà è il Mondiale che si correrà ad Innsbruck il 30 settembre: il siciliano ha ancora un mese per rimettersi in forma anche se rischia di non farcela o di partecipare in condizioni deficitarie e questo gli farà sicuramente male dato che era considerato uno dei grandi favoriti.