Niente passi falsi per l'under 21 contro la Serbia

Dopo il convincente esordio della nazionale maggiore, che ha vinto per 2 – 0 contro l'Olanda a Bari, stasera è il momento della nazionale Under 21 di Gigi Di Biagio, impegnata contro la Serbia per le qualificazioni all'europeo. La gara di stasera, allo stadio Adriatico di Pescara, è già decisiva per il passaggio alla fase finale

Per l'under 21 match decisivo con la Serbia

Sulla scia del successo della squadra di Conte, anche l'under 21 azzurra tenta di conquistare la qualificazione agli Europei di categoria, ospitando questa sera a Pescara la Serbia.

La gara con la nazionale balcanica è in programma alle 21.00 e sarà diretta dall'arbitro olandese Serdar Gözübüyük. Dopo la gara di stasera per l'Italia ci sarà anche quella con Cipro, che si disputerà martedì prossimo. Gli Azzurrini, che attualmente si trovano con 12 punti, ottenuti nelle precedenti 6 partite disputate, seguono la Serbia ed il Belgio, che ne hanno messi insieme 13, con la formazione belga che ha giocato però una gara in più dei nostri. Le altre due squadre che fanno parte del girone, Cipro ed Irlanda del Nord, sono virtualmente escluse dalla possibilità di qualificazione. La sfida contro la squadra allenata da Curci è certamente difficile, ma agli Azzurri serve una vittoria per poter sperare nella qualificazione e Di Biagio conta anche sull'apporto del caloroso pubblico di Pescara.

Nella squadra che schiererà stasera, Di Biagio non può contare su Viviani squalificato, e sembra intenzionato a schierare Bardi in porta, Zappacosta, Bianchetti, Biraghi ed Antei nella linea difensiva a 4, Sturaro, Batocchio, Bernardeschi e Cataldi nella linea di centrocampo, anch'essa a 4, e la coppia formata da Berardi e Belotti in attacco, coppia che sarà supportata in avanti dalle giocate del viola Bernardeschi. In panchina, pronti a subentrare nel corso della gara cono presenti i portieri Cragno e Leali, i difensori Sabelli, Rugani, Murru e Romagnoli, i centrocampisti Crisetig, Benassi, Baselli, Dezi e Molina, e gli attaccanti Trotta e Longo. Viviani fa parte comunque del gruppo, in previsione di un possibile impiego nella gara successiva contro Cipro. Il tecnico serbo Curcic dovrebbe schierare una formazione più difensiva rispetto a quella italiana, schierando una difesa a 4 davanti al portiere Peric, formata da Pantic, Petkovic, Petrovic e Cosic, una coppia di mediani formata da Mijalovic e Kovacevic davanti alla difesa e tre rifinitori, Causic, Radoja e Brasanac, dietro all'unica punta Durdevic. La Serbia, punta chiaramente alla divisione della posta che le consentirebbe di mantenere il suo vantaggio nei confronti della nazionale azzurra.

Alla vigilia Gigi Di Biagio ha sottolineato come il match, che è decisivo non solo per l'Europeo, ma anche per le successive Olimpiadi, deve essere affrontato con assoluta determinazione dai suoi ragazzi, consapevoli del fatto si tratti di una partita che non si può sbagliare.