Pirlo ritrova l'allenatore che lo mandò via

Allegri e Pirlo si ritrovano sulla stessa barca dopo quattro anni. Da quell'addio nel 2010 al Milan che il centrocampista ha più volte ricostruito così in passato

L'appuntamento è fissato per domenica, quando i nazionali si aggregheranno alla squadra in ritiro. Massimiliano Allegri e Andrea Pirlo si ritroveranno sulla stessa barca dopo quattro anni. Da quell'addio nel 2010 al Milan che il centrocampista ha più volte ricostruito così in passato: «Allegri voleva piazzare davanti alla difesa Ambrosini o Van Bommel e io avrei dovuto cambiare ruolo. Allora ho scelto la Juve, che mi offriva motivazioni importanti». Pirlo sarà il primo nodo da sciogliere per il nuovo allenatore della Juventus. Le prime dichiarazioni di ieri lascerebbero intendere un principio di pentimento di Allegri su quello che è stato in rossonero: «Il suo ruolo è davanti alla difesa». Anche perché Pirlo si presenterà all'appuntamento forte di tre scudetti vinti. Strano il destino bianconero di Andrea perché anche Conte se lo ritrovò suo malgrado quando firmò con la Juventus: non era certo il prototipo di giocatore per il suo gioco, ai tempi tutto basato sulle ali. Ora c'è un rapporto da rinsaldare a tutti i costi da parte di Allegri perché perdere Pirlo dopo Conte per i tifosi della Juventus sarebbe troppo difficile da sopportare.