«Noi tosti e rabbiosi. Ma potevamo far meglio»

È rilassato e soddisfatto Antonio Conte. «L'Inter è davvero forte e può ambire a fare un campionato di vertice», afferma il tecnico bianconero, «ma ha trovato una Juventus che è una squadra tosta e dura da sconfiggere. Comunque noi abbiamo fatto un'ottima partita, se consideriamo che l'Inter non ha la Champions e quindi ha la possibilità di ridurre gli infortuni. E consideriamo anche che abbiamo 7 partite in un mese, un bel tour de force. Dai miei ho visto impegno, volontà, voglia di fare bene, e dopo il gol rabbia e grande spirito di reazione». Qualcosa però non gli è piaciuto: «Potevamo gestire meglio la situazione nella seconda metà del primo tempo, ma avevamo 7/8 giocatori con 180 minuti delle nazionali nelle gambe. E poi questo Icardi che ci fa sempre gol. Quanto a Lichtsteiner ho dovuto sostituirlo perché rischiava di farsi espellere, volevo farlo subito al 38' ma ho poi aspettato fino alla fine del primo tempo. Turn over? Quando sarà opportuno, magari in Danimarca, ma non certo contro l'Inter».
Tutto bene anche per Leonardo Bonucci, anche se un po' di rimpianto gli rimane: «La gara non è stata troppo dura ma intensa, hanno prevalso le difese e anche noi abbiamo cercato le ripartenze. Comunque abbiamo giocato una buona partita e quando siamo andati in svantaggio abbiamo subito tirato fuori il carattere ed evidenziato la nostra forza, dimostrando che la Juve c'è sempre con la voglia di continuare a vincere». E per gli avversari: «L'Inter ha dimostrato che con questo allenatore ha trovato compattezza e una grandissima fase difensiva, ripartono alla grande con Palacio e Alvarez, ma hanno trovato davanti una grande Juventus, però...».
Già, però? «Nel finale potevamo fare meglio e sfruttare quel paio di occasioni che ci sono capitate e portare a casa qualche cosa di più, ma comunque questo è un punto che ci teniamo stretto», conclude Bonucci. «E adesso cerchiamo di recuperare subito energie e sotto con la Champions, andiamo a Copenaghen per fare tre punti».