Alla prima del Nord, l'acuto è di Degenkolb: sua la Gand-Wevelgem

La classica che apre il ciclo del pavé va al volto nuovo dello sprint. Ancora una volta delude il superfavorito Sagan

E' un ex poliziotto tedesco, ha un fisico da incredibile Hulk, si muove a suo agio nel pandemonio dello sprint: nel giro di poco tempo, sta diventando un signore delle volate. Finora era mancato il trofeo di prestigio, ora ha pure quello.
John Degenkolb mette a segno il colpo grosso alla prima occasione utile, in questa primavera di grandi classiche al Nord. Sfortunatissimo domenica a Sanremo, con una letale foratura nel finale, il tedesco della Giant Shimano si è rifatto con gli interessi e ha vinto la Gand-Wevelgem, battendo al fotofinish il giovane francese Demare e lo slovacco Peter Sagan, superfavorito della vigilia e primo a lanciare lo sprint. Quarto posto per Sep Vanmarcke e quinto per Tom Boonen.
Una caduta sul rettilineo finale, a 500 metri dal traguardo, ha scompaginato un po' le carte dello sprint. Poco prima, in un'altra caduta, era rimasto coinvolto André Greipel, poi costretto al ritiro. Alla fine, il giusto premio va alla grande rivelazione dell'alta velocità.
Ordine d'arrivo:
1 John Degenkolb (Ger) Team Giant-Shimano
2 Arnaud Demare (Fra) FDJ.fr
3 Peter Sagan (Svk) Cannondale
4 Sep Vanmarcke (Bel) Belkin-Pro Cycling Team
5 Tom Boonen (Bel) Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team
6 Tom Van Asbroeck (Bel) Topsport Vlaanderen - Baloise
7 Alexey Tsatevich (Rus) Team Katusha
8 Yauheni Hutarovich (Blr) AG2R La Mondiale
9 Thor Hushovd (Nor) BMC Racing Team
10 Jurgen Roelandts (Bel) Lotto Belisol