Nostalgia di Milan

6 ABBIATI. Deve arrangiarsi anche sui rilanci non avendo davanti nemmeno una torre capace di vincere i duelli in quota.
6 DE SCIGLIO. Scelta coraggiosa del tecnico premiata dall'applicazione e dalla corsa del giovanotto che firma le trame migliori del primo tempo e difende con grinta.
6 BONERA.Si ritira per un pestone al piede dopo una onorevole prova. Dal 29' st YEPES sv.

6 MEXES Con la sua stazza deve puntare sulla posizione e sulla forza, è una boa che garantisce la sicurezza necessaria a una difesa sballottolata dalle ondate dei belgi.
5 ANTONINI. Anche il pubblico comincia a perdere la pazienza e a segnalare i suoi errori con mugugni e fischi.
5 FLAMINI. Parte lento, come un diesel, ma poi non decolla mai e rimane perciò un diesel che non cambia mai marcia.
5 DE JONG. Di geometrico conosce solo i rudimenti, cioè il passaggio a 10 metri e laterale pure che non aggiunge niente a un gioco tutto da inventare.
6 NOCERINO. Ha lo spirito del guerriero e almeno questa virtù riesce a segnalarla ricavandone una dignitosa resa.
5 BOATENG. Invece di rappresentare il tigre nel motore del Milan è una zavorra del fragile barchino. Dura un'ora durante la quale non gli riesce niente da segnalare, deve ritirarsi mestamente. Dal 15' st El Shaarawy 6.Almeno ha la faccia tosta di provare un paio di volè e di azzeccare un colpo di testa deviato sulla linea.
6 EMANUELSON. Merita una lode per l'impegno profuso e la corsa disperata su ogni pallone, anche per qualche buon lancio per Nocerino e El Shaarawy. Dal 33' st Constant sv.

5 PAZZINI. Dura, anzi durissima la vita del centravanti in questo Milan senza gol e senza fantasia che resta a secco di assist e anche di cross come si deve.


All. ALLEGRI 5. Non ha né il cilindro a disposizione e nemmeno un coniglio da estrarre.
Anderlecht: Proto 6, Gillet 6, Wasilewski 6, Nuytinck 6,Deschacht 5; Bruno 5 (dal 29 st Juhasz sv), Biglia 6, Kouyatè 5 (dal 29 st çPraet sv), Kljestar 5; Kanu 5, Mbokanì 6. All. Van den Brom 6.

Arbitro: Collum (Scozia) 6