Oggi in Olanda Amstel gold race. Al via anche Nibali

Non è un monumento, ma una grande classica sì. È la corsa in linea più importante d'Olanda. La corsa della birra, dell'orgoglio tulipano su due ruote: è l'Amstel Gold Race. Una delle corse più importanti al mondo, una di quelle che vale correrle, perché hanno fascino e peso. La campagna del Nord continua, ma cambiano gli scenari: dalle pietre e i muri di Fiandre e Roubaix, si passa alle colline d'Olanda con l'Amstel, prima di approdare la prossima settimana alle Côtes delle Ardenne. Oggi tocca quindi a questa classica della birra vinta lo scorso anno da Gilbert: 263 km con 35 salite su strade strette e impervie. Strappi brevi, e mozzafiato. Un percorso estenuante che si annoda più volte su se stesso logorando muscoli e nervi dei pretendenti al successo.

Sarà una sfida tra chi, come Sagan e Van Avermaet, arriva da Fiandre e Roubaix e chi invece punta tutto sul trittico delle Ardenne (che comprende anche Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi), come Valverde, Kwiatkowski, Wellens, Matthews, Alaphilippe. La nostra Italia punta su Sonny Colbrelli, terzo all'Amstel due anni fa, e schiera al via anche Vincenzo Nibali, al rientro dopo i problemi fisici del Giro dei Paesi Baschi. In corsa anche Damiano Cunego che torna all'Amstel, dove vinse dieci anni fa, per quella che sarà l'ultima grande classica della sua carriera. Il Piccolo Principe dopo l'arrivo salirà sull'aereo per schierarsi da lunedì al via del Tour of the Alps che parte con la Arco-Folgaria di 134,6km. Cinque le tappe in programma, le più attese sono la seconda con arrivo in salita all'Alpe di Pampeago e la quinta che si concluderà a Innsbruck con passaggi sul percorso del prossimo mondiale. Tra i più attesi in Trentino, Chris Froome, Fabio Aru, Pinot, Miguel Angel Lopez, Luis Leon Sanchez e Domenico Pozzovivo.