Oggi il processo Vettel Se puniscono la reazione non ignorino il fallo

di Enrico Benzing

S econdo la comunicazione ufficiale della Fia-Tv, l'apertura odierna del Tribunale d'Appello, a Parigi, avviene per decidere i provvedimenti da prendere contro Sebastian Vettel, per il noto comportamento di domenica scorsa, al 19° giro del Gp dell'Azerbaigian. Ma tale comportamento è una reazione alla grave manovra compiuta da Hamilton, con una brusca e improvvisa frenata, in fase di accelerazione, in pieno rettilineo, nel chiaro intento di danneggiare il suo diretto contendente, in scia, con tanto di riuscita, dato il tamponamento che ne è seguito, fortunatamente senza danni per la Ferrari, che ha potuto continuare.

I commissari hanno preso la decisione di limitarsi a una sanzione leggera e hanno deciso la nota penalità di dieci secondi da scontare al box. Nulla, proprio nulla, contro l'autore della dannosa frenata. Come dire che il provvedimento è stato immediatamente concordato con la presidenza della Fia-Tv, che ora più che mai è anche una Fia pro-Mercedes. Adesso è venuto l'ordine di rincarare la dose, perché in tal modo, con una prevista astensione di Vettel dal prossimo gran premio, Hamilton raggiungerebbe il suo scopo di passare in testa alla graduatoria per il campionato mondiale. Quindi, è il caso di parlare di una Fia pro-Mercedes all'ennesima potenza.

Se al Tribunale d'Appello si fosse ricorso, per decidere apertamente e globalmente sui fatti di Baku, sarebbe tutta un'altra musica. I fatti sono stati due: 1°) frenata grave di Hamilton; 2°) reazione immediata di Vettel, per la manovra anti-sportiva subita, con ruote sfiorate e con i pugni all'aria. Ma un Tribunale che possa dirsi tale prima giudica sull'azione e poi giudica sulla reazione. Ora non resta che attendere l'intervento dei giudici della Fia-Tv pro-Mercedes: se partono dal comportamento di Hamilton, con valutazione del danno causato, si può dire che si tratti di un vero tribunale; se ignorano completamente l'azione d'origine e si concentreranno solo sulla reazione di Vettel non ci sarà giustizia. Solo una vergogna colossale!

Commenti

nonnoaldo

Lun, 03/07/2017 - 12:20

A quanto pare la "groesse" Mercedes teme realmente la "kleine" Ferrari. Quindi si dà da fare, a quanto pare, aiutata da una succube congrega. La Ferrari mandi a quel paese il circo della F1 che, senza di essa, perderà gran parte dell'appeal. Faccia come Porsche, si concentri sulle gare GT e prototipi... una vittoria alla 24 ore vale più di un titolo F1.

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siredicorinto

Mar, 04/07/2017 - 07:13

Mica male l'idea. Ferrari P1 -P2-P3-P4 il grande duello con Ford che tanto appassiono' l'Italia tutta.