Olimpiadi, Combinata di sci alpino a Hirscher Discesa abbassata per il forte vento

Sono finalmente partite le gare di sci alpino ai Giochi coreani, ma tre le polemiche. Dopo due rinvii – discesa libera maschile e gigante femminile – il rischio di un altro slittamento del programma era alto anche ieri per il forte vento che da giorni soffia su Jeonseong. La combinata è stata dunque fatta partire, ma con la prova ridiscesa accorciata, con cancelletto all’altezza del Super G. Il risultato è stato che sono stati svantaggiati i discesisti, che hanno avuto meno modo di segnare distacchi alti nella prova di velocità. Nella gara di slalom speciale, piuttosto complessa per le folate di neve, sono quindi andati a medaglia tutti gli slalomisti, riusciti a recuperare lo svantaggio in discesa sui colleghi specialisti delle prove veloci, più impacciati tra i pali stretti. Il norvegese Svindal, secondo dopo la prova di discesa, ha addirittura rinunciato di partire nello slalom. Nessuna medaglia per l’Italia, che ha registrato comunque qualche nota positiva: il quinto posto nella prova di discesa di Cristof Innherofer, il sesto di Peter Fill, l’ottavo di Dominik Paris. Prestazioni non eccellenti ma non valutabili pienamente proprio per la partenza anomala della gara. Fill e Paris sono usciti nello slalom, mentre Innerhofer ha chiuso al quattordicesimo posto. La vittoria e medaglia d’oro in combinata sono dunque andati al mago dello slalom e leader della Coppa del Mondo, l’austriaco MarceCl Hirscher, che, dodicesimo dopo la prima manche, è riuscito a colmare tutto lo svantaggio nei pali stretti, incappando anche in forti folate che gli impedivano completamente la visuale, e sciando in alcuni tratti quindi completamente al “buio”. Secondi e terzi i francesi Alexis Pinturault e Victor Muffat-Jeandet, che ventinovesimo dopo la discesa ha scalato tutte le posizioni fino alla medaglia.