Opinionisti travestiti e giornalisti suicidi

Mancavano soltanto le prefiche. Il resto della comitiva ha stretto il cerchio attorno a Buffon martire, dall'espressione arcigna per la nera barba. Un paio di parate, del suo repertorio storico, lo hanno restituito ai cortigiani, Buffon ha accennato a chi lo ha offeso, a chi ha toccato la sua dignità, nello studio tv, del dopo partita, tutti presenti: ex calciatori, ex allenatori, ex arbitri, hanno acceso i ceri dinanzi all'immagine sacra per poi lanciarli contro chi aveva osato criticare il portiere. Puntualmente assenti i giornalisti, il suicidio è completo, il campo è occupato da chi per anni ha ritenuto ridicola la stampa, scritta e televisiva, ma oggi, travestito da opinionista, incassa e parla, non dicendo mai nulla di veramente utile e frequentando a fatica la grammatica. Buffon pensi a parare ancora a lungo, sa farlo benissimo. Non ha bisogno di difensori in tivvù. Semmai in campo. TD