Optima atto secondo guarda ai clienti business e lancia la sfida ai big

Francoforte La seconda serie della berlina Kia Optima si presenta imponente nell'aspetto come nelle misure (4,85 metri di lunghezza per 1,86 di larghezza), ma rispettosa dei canoni classici. Più rassicurante che pretenziosa. E tagliata su misura, nella meccanica come nell'allestimento, per mirare alla clientela business, in particolare le flotte aziendali. La nuova Optima vanta progressi che avvicinano il modello alle rivali più accreditate un po' in tutti i settori.L'abitabilità, innanzitutto, grazie a un lieve incremento dello spazio interno in tutte le dimensioni e ai nuovi sedili. Ma anche la qualità dei materiali di rivestimento, con largo uso di superfici morbide al tatto, e l'accuratezza delle finiture. Sottopelle fanno la differenza il più esteso utilizzo per la scocca di acciai ad alta resistenza, le nuove sospensioni a 4 ruote indipendenti (a richiesta anche a controllo elettronico) e il motore turbodiesel 1.7 a cui l'evoluzione per soddisfare le norme Euro 6 ha regalato un miglioramento delle prestazioni (141 cv e 340 Nm di coppia) accompagnato da una riduzione dei consumi e delle emissioni (fino a 4,2 litri/100 km e 110 grammi/km di CO2). Cambio automatico DCT a doppia frizione e 7 rapporti in alternativa al manuale a 6 marce. Ampia la gamma di dispositivi per la sicurezza attiva, tra cui la frenata automatica d'emergenza anche con radar di lunga portata, e di vari sistemi per l'infotainment (ricarica wireless per cellulari e tablet=. La silenziosità e il comfort di marcia sono le caratteristiche che distinguono la nuova Optima in marcia. Con gli ormai classici 7 anni/150mila km di garanzia, la berlina sarà proposta anche in una variante ibrida plug-in e con la carrozzeria wagon.EAr