Ora il Boca Juniors parla genovese sul sito Sotto la Lanterna è derby per il gemellaggio

Quando chi è nato sotto la lanterna vede quella scritta «Xeneizes» dietro le maglie di uno dei club più prestigiosi al mondo, il Boca Juniors, gonfia il petto. Che orgoglio leggere «genovesi» su quella mitica camiseta . Da qualche giorno per i genovesi di Zena è possibile anche consultare il sito ufficiale del club nel loro dialetto, il genovese. E non che sia una delle mille scelte possibili perché il sito ha solo poche possibilità: spagnolo, inglese, italiano e, appunto, genovese.

Il motivo è semplice. Le radici della squadra argentina hanno proprio quella faccia un po' così e quell'accento un po' così. La fondazione del Boca infatti risale al 1905 ed è merito di alcuni immigrati italiani, su tutti tale Esteban Baglietto, partito dalla Liguria in cerca di fortuna e primo presidente della storia bochense . E il quartiere della Boca era quello con la più alta concentrazione di genovesi di nascita. D'altra parte la storia racconta di tantissime navi cargo partite dal porto di Genova in direzione Argentina cariche di migranti. Da Genova salpò anche la famiglia di un certo Jorge Mario Bergoglio (ma lui è tifosissimo del San Lorenzo, guai a parlargli del Boca).

Il legame tra il Boca e Genova è comunque molto forte. Sia chiaro, impossibile vedere Tevez esultare gridando il tipico «Belin» al cielo di Buenos Aires (ieri il primo gol dell'Apache in coppa argentina contro il Banfield, ndr ) e non provate a parlare di gemellaggio ai tifosi gialloblù perché loro, orgogliosi e presuntuosi, dicono che il 50% degli argentini tifi per loro e di gemellaggi non hanno bisogno. Ma il legame c'è, tanto che genoani e sampdoriani, nel loro costante derby, rivendicano rapporti migliori con club Xeneizes. I blucerchiati sfoggiano una lettera ufficiale di amicizia, un invito per un'amichevole ai tempi d'oro di Paolo Mantovani e la foto di Vialli e Mancini nel tunnel della Bombonera. In gradinata Sud tra l'altro da qualche anno si è mutuato lo storico inno del Boca (da Dale Boca a Dale Doria ). I rossoblù invece vantano addirittura un membro nel consiglio direttivo del club tifosissimo del Genoa (a cui pare si debba la traduzione del sito in genovese), e uno stretto rapporto con alcune peñas , i club del posto, rafforzato ai tempi dell'arrivo di Palacio al Genoa.

Sampdoria o Genoa poco cambia. Il Boca parla genovese, per davvero. Belin che orgoglio. Comunque.