Ora Ronaldinho vuole aiutare il Chapecoense: "Giocherò per loro"

L'ex campione del Milan e del Brasile è pronto a tornare in campo per aiutare la squadra brasiliana devastata dalla tragedia aerea di tre giorni fa

Ronaldinho potrebbe tornare a giocare. L'attaccante brasiliano campione del mondo nel 2002 con il Brasile è pronto a calcare di nuovo il terreno di gioco dopo la tragedia del Chapecoense, formazione delle serie A carioca vittima di un incidente aereo tre giorni fa.

Insieme all'ex nazioanle argentino Juan Roman Riquelme, Ronaldinho si è offerto di tornare a giocare proprio nel Chapecoense, per aiutare la squadra, in estrema difficoltà dopo essersi trovata senza giocatori all'improvviso. L'ex campione del Milan si era ritirato dal calcio giocato nel 2015.

Il fratello e agente del brasiliano, Roberto Assis, ha annunciato che "Dinho" è pronto ad aiutare il club carioca "in ogni modo possibile", anche se ha sottolineato che non sono ancora state intavolate trattative ufficiale, poiché il ricordo della tragedia è ancora troppo fresco nella mente dell'opinione pubblica.

"Mio fratello è l'uomo giusto - ha spiegato Assis all'importante quotidiano brasiliano O Globo - Ora è il momento di aiutare le famiglie e sarebbe sbagliato creare aspettative ora. Ma come brasiliani ci sentiamo coinvolti. Siamo tutti nella stessa barca."