Ora tutto il mondo (calcistico) ci guarda

In arrivo sponsor stellari per la Lega e per i diritti tv. Sarà un affare per tutti

CR7 è un affare miliardario. Per la Juventus, per tutto il Calcio italiano che molto allure ha perso dall'eliminazione dai Mondiali di Calcio, e per l'intera economia italiana. Ma quanto vale per il Belpaese Cristiano Ronaldo alla Juve? Secondo le stime de Il Giornale, almeno mezzo miliardo di euro di «extra», senza considerare dunque l'esborso del club di Torino. Al di là, quindi, di cartellino e stipendio, il suo arrivo inonderà l'Italia di milioni di euro grazie ai business collegati alla sua immagine: sponsor, pubblicità televisiva, consumi e diritti tv, tutto sta per cambiare. Nei giorni scorsi, ad esempio, SuperSport Tv, canale televisivo sudafricano, ha confermato che dalla prossima stagione tornerà a trasmettere le partite del massimo campionato italiano. La stessa strada potrebbe essere seguita da tanti altri broadcaster esteri nonché da investitori extraUe interessati a legami commerciali da istituire fra la Federazione italiana e le proprie squadre locali.

In Italia, l'arrivo di CR7 potrebbe aiutare a trovare un nuovo main sponsor per il Campionato, scaduto il contratto con Tim. Serve uno sponsor pronto a investire 18 milioni a stagione per almeno tre anni e l'arrivo di Ronaldo potrebbe valere tutti quei 54 milioni che cerca la Lega Calcio. E magari il nuovo brand potrebbe arrivare proprio dai tanti nomi alla corte del portoghese: tra questi Nike (Ronaldo è il primo calciatore ad aver strappato un accordo a vita con l'azienda americana per quasi 30 milioni di dollari l'anno), Samsung, Herbalife, Mtg, American Tourister, Emirates, Toyota, TAG Heuer. Sul fronte televisivo, poi, Cr7 vuole dire più spettatori, più pubblicità a tutto vantaggio delle emittenti tv.

Ma Ronaldo non è solo questo, il valore patrimoniale totale di Cr7 stando a Forbes - sarebbe di 280 milioni di dollari - incassati anche grazie ai social network: Ronaldo ha 122 milioni di follower su Facebook, 74 milioni su Twitter e 133 milioni su Instagram. E nel 2016 ha generato, con i propri post, un valore di 36 milioni di dollari per Nike, guadagnandone 13. Sempre sul piano brand, al di là degli effetti sulla Juventus che andranno bilanciati con l'esborso per il suo arrivo, il portoghese potrebbe risollevare la voce «Sponsor, advertising e attività commerciale» della Serie A. Secondo il Report Figc 2018, sarebbe di 21,2 milioni di euro il ricavo medio dei club della massima serie in quest'ambito. Una cifra irrisoria se confrontata con i 73,5 milioni della Premier League e i 61,3 milioni della Liga. «La Juventus, insieme all'Inter, guida però la locomotiva italiana spiega un analista - e quindi l'impatto di Ronaldo potrebbe essere determinante, addirittura potrebbe portare queste entrate a raddoppiare ad oltre 40 milioni». Sull'economia italiana e i suoi consumi farebbero poi capolino i tentacolari business del fuoriclasse: scarpe, videogame, il profumo Legacy, un'intera linea di vestiti eleganti (Cristiano Ronaldo & Sacoor Brothers), il suo museo, una catena di hotel, una linea di intimo, nonché la catena di palestre già aperte in Spagna con Crunch. E poi, ancora, bevande energetiche, orologi, marche di shampoo: milioni di euro di potenziali consumi che si stimano potere arrivare come minimo a 100 milioni di euro l'anno. Basti pensare che questa cifra si può raggiungere vendendo 1 milione di maglie del pluri Pallone d'Oro. Ma è solo l'inizio, a tutto ciò si aggiungeranno nel tempo anche le scommesse, ora difficilmente quantificabili, e gli effetti sul titolo Juventus quotato in Borsa. Infine, un ritorno di immagine attende la città di Torino e la voce turismo.