ORIUNDORO

Un'Italietta spuntata: Immobile, Zaza e Gabbiadini flop. La difesa fa disastri Poi il doriano inventa un vero gioiello

Grazie al bisnonno, l'Italia salva la faccia. Tante grazie all'avo di Éder Citadin Martins, italiano griffato solo per il mondo del pallone. Il pronipote ha salvato la faccia anche ad Antonio Conte che lo ha fortemente voluto, essendone ripagato dal gol che evita la figuraccia azzurra, ma non toglie i cattivi pensieri sul calcio nostro. Eder ci ha messo 24 minuti per ringraziare, l'Italia 90 minuti di spreco e difetti. Ancora una volta non vince in Bulgaria. Conte tradito dalla Juve, nemmen la storia si diverta. Ma stavolta si parla di difesa Juve, Bonucci e Barzagli i suoi corazzieri preferiti si sono fatti bucare come polli. Anche peggio Immobile, Zaza e l'ultimo Gabbiadini andati in bianco con colpevolezza assortita.

Italia con scarsa intensità e poca determinazione nel primo tempo. Ma sprecona per tutta la partita. Da qui quell'andare sott'acqua, pioggia a parte che batteva intensa su Sofia. Il primo tempo è stato la sintesi della mediocrità azzurra e forse del calcio italiano. Conte ct forse dovrebbe dedicarsi più a questi problemi che a quelli dei suoi rapporti con la Juve. Detto che Buffon ha annunciato a Sirigu la serata difficile, alzando le mani prima della partita per l'influenza che l'aveva accompagnato in Bulgaria. Molto peggio hanno fatto i compagni difensivi rappresentando la miglior soluzione di un Emmenthal calcistico. E gli altri si sono adeguati. Zaza tenerino e sgonfio, Candreva e Bertolacci i più guizzanti, Verratti con poca personalità. Centrocampo forse improvvisato: togli Pirlo e Marchisio e non è poco. Ne è sortito un bel bagno nel risultato, nonostante un incoraggiante inizio. Italia pericolosa e sprecona nei primi minuti. Immobile, pescato da buone intuizioni, ha sempre sprecato: dopo 19 secondi un grande centravanti, solo davanti al portiere, avrebbe battezzato la partita. Invece il nostro guaglioncello un po' svanito ha calciato sulle mani del portiere. Poco più tardi Bertolacci ha provato il cross da sinistra e Minev si è spaventato, pensate un po', della presenza di Zaza e ha messo la crapa sull'autogol.

Peccato che, poi, la Bulgaria abbia cominciato a giocare da squadra. Bojinov in panchina, sospinta dalla vena di Popov: combina guai fuori campo ma pure in campo. Magari con vena a sprazzi. E l'Italia si è perduta nella sua crisi di identità e di bontà calcistica. Senza peso dal centrocampo in avanti. Mentre la celebrata difesa juventina si è fatta bucare in dieci minuti, come fosse una compagnia di sbandati: dapprima Bonucci ha lasciato palla e tiro-gol a Popov. Dopo sei minuti, Barzagli è affogato sul guizzo di testa di Micanski, invitato ancora dallo scatenato Popov che, più tardi, colpirà anche la traversa. Roba da mani in alto anche per il SuperIo di Conte. Immobile si è mangiato un altro gol dopo 20 minuti, ma la qualità si è vista fra i bulgari d'attacco. Invece la difesa... Il portiere loro esperto di comiche, sempre pronto a dare una mano agli azzurri: incapaci di ringraziare. Ma questa è l'Italia: mani bucate e piedi spuntati. Sarà mai possibile che, per 35 minuti della ripresa, sotto di un gol, Eder al posto di Zaza, eppoi nel tridente con Gabbiadini, tutto si sia ridotto a un tiro a lato di Verratti e ad una sparata di Immobile, ancora sul portiere?

Poi Eder ha deciso di far da solo e ne ha cavato il tiro a giro che ha passato il portiere e ridato miglior faccia al risultato. Italia salva, ma solo quello. Ci ha provato anche Gabbiadini, ma sprecando in Immobile style e dimostrando che l'italianità pura non paga. La Bulgaria ha raccolto 5 punti in 5 match e pareggiato in casa con Malta: basta il dato per crocefiggere Italia nostra. Ma ognuno la vede a modo suo. E Conte si è lamentato: pensava di vincere. «Lo meritavamo. Abbiamo raccolto il minimo». Proprio vero: ogni scarrafone è bello a mamma soja.

Marcatori: 4' pt Minev (aut.), 11' pt Popov, 17' pt Micanski, 39' st Eder.

Bulgaria: Mihaylov; Manolev, Bodurov, A.Aleksandrov, Minev; Gadzhev, Dyakov; Milanov (43' st Milanov), Popov (39' st Slavchev), M.Aleksandrov; Micanski (28' st Bojinov). Ct Petev.

Italia: Sirigu; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Darmian, Candreva, Verratti, Bertolacci (27' st Soriano), Antonelli (32' st Gabbiadini); Zaza (13' st Eder), Immobile. Ct Conte.

Arbitro: Skomina (Slo).

Ammoniti: Dyakov, Immobile, Soriano, Darmian.

Spettatori: 8.000.