Osvaldo, Eto'o, Matri tre nomi per segnare

Ancora due settimane abbondanti per sognare, arrabbiarsi, pensare e immaginare. Il calciomercato è fatto così, di tante idee ma anche di solide certezze che spesso vanno a cozzare. Giocare con la fantasia è facile, ma guardare in faccia la realtà, a volte, è la cosa migliore da fare. Ed essendo entrati nell'ultima, calda fase, di questo torrido calciomercato (il baraccone calerà il sipario ufficialmente il prossimo 2 settembre alle ore 23), è anche giusto fare un consuntivo tra quelli che sono i sogni irrealizzabili, le trattative plausibili e i colpi che potrebbero ancora avere in cantiere le squadre di serie A.
Perché si è parlato molto, ma a conti fatti, finora, i grandi acquisti sono stati solo tre: Carlitos Tevez alla Juventus, Gonzalo Higuain al Napoli e Mario Gomez alla Fiorentina. Tre "scarti" delle rispettive squadre di appartenenza, ma pur sempre tre giocatori di spessore che sono arrivati nel nostro paese, dopo gli addii di Jovetic, Cavani, Ibrahimovic, Thiago Silva e via discorrendo. E tra chi ripete all'infinito i soliti ritornelli più o meno conosciuti («Non si acquista se prima non si vende», oppure «C'è la crisi, non ci sono soldi») c'è anche chi, i propri colpi di mercato, li sta per portare a termine a breve. Come il Tottenham, che a Londra sta trattando lo shopping con i dirigenti giallorossi: Lamela (per il quale gli Spurs dell'ex dg Franco Baldini potrebbero mettere sul piatto ben 35 milioni di euro) ma anche Pjanic, che piace a Villas Boas.
Ma questo weekend potrebbe essere quello decisivo per l'approdo al Milan di Keisuke Honda, per il quale è già pronto un posto nella lista Champions League. Dopodiché i rossoneri si lanceranno all'inseguimento di un centrocampista di qualità (il sogno è Eriksen) e forse di un altro attaccante (Borriello o Matri). L'Inter molto difficilmente potrà riportare a Milano Samuel Eto'o anche con l'avvento di Erik Thohir alla presidenza: il camerunense guadagna troppo e ha già manifestato la sua volontà di riunirsi con José Mourinho al Chelsea. Rimane più che viva la pista Osvaldo (ieri a Roma c'era Rui Costa per convincerlo a trasferirsi al Benfica), poi si punterà decisi su Taider, Isla e Zuniga. Sull'esterno del Napoli, da tempo, c'è anche la Juventus, che però prima ha necessità di vendere i vari Matri, Quagliarella (Lazio, Sunderland o Norwich?), Isla (Napoli e Inter) e De Ceglie (Sampdoria).
Quel che manca, insomma, sono solo ritocchi: le grandi del nostro campionato, chi più chi meno, il loro calciomercato l'hanno portato a compimento. Le squadre sono pronte, anche perché ormai la prossima settimana prenderà il via ufficialmente la nuova serie A. Di mezzo ci sono però i preliminari di Champions League ed Europa League, che potrebbero portare ancora altri soldi (e dunque altri possibili acquisti) per i club italiani, con Milan, Udinese e Fiorentina interessate. Manca poco alla chiusura ufficiale del calciomercato: ancora quindici giorni per sognare, immaginarsi i migliori giocatori per la propria squadra e parlare di milioni di euro. Non bisogna giocare troppo con la fantasia, ma a volte i sogni si possono anche avverare.