Osvaldo sarà il «bello di notte»? La Juve cerca il nuovo Boniek

Una volta il “Bello di Notte” era Zbigniew Boniek, così etichettato dall'avvocato Agnelli per la propensione a dare il meglio di sé nelle gare sotto i riflettori. Da adesso e per il prossimo mese toccherà a tutta la Juventus farsi bella in notturna: sette gare di fila sempre all'ora di cena, più quella contro il Bologna appena prima. Trattandosi dell'ennesimo tour de force stagionale - 8 gare in 28 giorni - magari salterà fuori qualcuno in grado di raccogliere l'eredità del polacco.
Si comincia stasera, a Catania contro l'ultima in classifica: 55 punti di distanza e tutta una serie di altri dati a senso unico come è logico che sia. Salvo sorprese dell'ultima ora, Osvaldo giocherà la sua seconda partita di campionato consecutiva da titolare e proverà - appunto - a travestirsi da Zibì: l'italo-argentino è peraltro ancora alla ricerca del suo primo gol nella corsa al tricolore, essendo stato bloccato da un palo a Verona contro il Chievo e dalle due reti annullate (la prima ingiustamente) domenica scorsa a Genova dall'arbitro Mazzoleni. Vero che nel frattempo sono arrivati i due gol in Europa League contro il Trabzonspor, però un suo squillo è atteso anche in campionato: lo aspetta Conte, che nei prossimi impegni attingerà gioco forza a un organico in questo momento comunque limitato dagli infortuni, e lo aspetta pure Prandelli, il quale ha di recente confermato di stimare il numero 18 bianconero schierandolo titolare nell'amichevole contro la Spagna. Siccome però il viaggio in Brasile non può essere considerato scontato per nessuno (specie dopo le aperture del ct a Cassano, con Totti e Giuseppe Rossi che sia pure in modi diversi hanno lanciato la volata) urge lanciare segnali: il Johnny Depp del pallone - altrimenti detto “Pipino” dall'attuale compagna, o ai tempi della Roma “Simba” per l'esultanza analoga a quella del Re Leone Batistuta - ci proverà fin da stasera facendo coppia con uno tra Tevez (favorito) e Llorente. Per lui, nato a Buenos Aires, sarà anche una sfida ai tanti connazionali argentini che giocano nella squadra di Maran: altre occasioni arriveranno, ma portarsi avanti non fa mai male.
Per il resto e una volta tanto, Conte farà come potrà e non se ne può contestare l'affermazione secondo cui «dal punto di vista degli infortuni è il periodo più complicato da quando sono alla Juve»: la squalifica di Pogba, unità all'indisponibilità di Marchisio, lo obbligherà a schierare Padoin al fianco di Vidal e Pirlo, mentre sugli esterni ci saranno Lichtsteiner e probabilmente Isla, con Asamoah in panchina dopo settimane passate a tirare la carretta. In difesa, invece, i tre rimasti sono Caceres, Bonucci e Chiellini: alle loro spalle, non Buffon bensì quasi certamente Storari. Anche SuperGigi necessita di una sosta ai box: contro l'ultima in classifica, si può fare.