Osvaldo, la testa non cambia: rescinde anche col Boca?

L'attaccante, classe 86, rischia di finire anzitempo la sua seconda avventura con la maglia del Boca Juniors per via del suo comportamento non proprio professionale fuori dal campo di gioco

Pablo Daniel Osvaldo-Boca Juniors: la storia d’amore sembra giunta al capolinea. L’attaccante classe '86 non riesce proprio a darsi pace e a trovare la giusta continuità per essere un giocatore decisivo viste le sue enormi qualità fisiche e tecniche. Tornato in patria per il rilancio, nel febbraio del 2015, dopo aver rescisso con l’Inter per un acceso diverbio con Mauro Icardi durante il match Juventus-Inter, l’ex giocatore della Roma non è riuscito ad imporsi con la squadra che fu di Diego Armando Maradona. Nell’estate del 2015, finito il prestito al Boca, dopo aver totalizzato 15 presenze condite da sette reti rescinde con il Southampton, proprietario del suo cartellino, e si lega al Porto dove dura appena quattro mesi e rescinde nuovamente l’ennesimo contratto della sua tribolata carriera. Il 9 gennaio del 2016 si lega nuovamente al Boca Juniors ma, come detto, l’idillio sembra già essere finito.

Osvaldo dopo le due stagioni positive con la maglia della Roma, nel 2011-2012 e 2012-2013, dove ha realizzato 29 reti in 57 presenze complessive, un gol ogni due partite, è stato ceduto agli inglesi del Southampton e da quel momento in poi il suo rendimento invece che progredire è regredito. Con l’Inter, nel 2014-2015, era partito molto bene realizzando la bellezza di 7 reti, cinque in campionato e due in Europa League, in 19 presenze. L’inutile e acceso diverbio avuto con Icardi sia in campo che nello spogliatoio e con lo stesso Mancini hanno decretato la fine della sua esperienza in nerazzurro. Pensare che la società di Corso Vittorio Emanuele stava già pensando al riscatto visto che la cifra era più che abbordabile: circa 7 milioni di euro da versare al Southampton per l’intero cartellino. Da quel momento in poi, Osvaldo si è perso e nemmeno l’aria di casa è riuscito a rinfrancarlo.

Secondo quanto riporta il quotidiano sportivo argentino Olé, sarebbe arrivata l’ennesima nota disciplinare a suo carico: non da parte dei dirigenti del Boca Juniors, bensì da parte dei proprietari dei vari locali notturni frequentati dall’ex attaccante di Bologna e Fiorentina. Il suo rendimento in campo non è dei migliori e i tifosi del Boca sono stanchi dei suoi comportamenti. La società argentina già pensa alla rescissione anticipata del contratto, in scadenza nel 2017. Sarebbe un record per Osvaldo che nel giro di un anno mezzo avrebbe ben 4 rescissioni a suo carico: Inter, Southampton, Porto e ora Boca Juniors?