Le pagelle

8 ROSBERG Primo Niente 10 solo perché quando finisci la gara con 26'' sul secondo (35 sulla Ferrari) significa che sotto il sedile hai un missile. Bello e romantico il regalo offerto dalle corse e dai ricorsi storici: Nico numero 6 vince dove (era però Adelaide) suo padre, numero 6, vinse il primo Gp d'Australia nel 1985.
10 RICCIARDO (2° e squalificato) Paga colpe non sue: la grana benzina della Red Bull. Ma quello che ha fatto in casa sua, alla prima occasione, al debutto nel team resterà cosa grande. Peccato che il suo sorriso che illumina sia stato spento come una lampadina fulminata.
10 MAGNUSSEN Secondo A podio all'esordio in F1. Che altro dire? E' nata una stella. Lo sa lui. Lo sanno soprattutto Ron Dennis e la McLaren che hanno un déjà vu: nel 2007, proprio a Melbourne, Hamilton esordì e finì terzo come lui. Ma grazie a Ricciardo... fa pure meglio.
6,5 BUTTON Terzo Recupera di strategia e fondo schiena grazie alla safety car e all'entrata della pit lane che si spalanca subito per lui.
5.5 ALONSO Quarto Chiaro come il sole che il suo pensiero era limitare i danni una volta compreso che la power unit Ferrari parlava due lingue diverse che comunicavano poco fra loro: turbo e motori elettrici. Torna da Melbourne rinfrancato sullo stato di forma di Raikkonen...
7,5 BOTTAS Quinto Senza la sbatacchiata contro il muro al 10° giro mentre lottava con Raikkonen sarebbe andato a rompere le scatole in zona podio. Sul tema, Massa, sbattuto fuori alla prima staccata da Kobayashi (pare avesse i freni posteriori ko, ndr) sentitamente rosica. La Williams c'è.
7 HULKENBERG Sesto Hulk, il talentuoso uomo verde della F1, continua a invecchiare in team minori.
5 RAIKKONEN Settimo Non bello vederlo così avulso dal Gp. Problemi con le gomme, ha detto. Paga il doppio pit Ferrari con la safety: «Così ho perso una posizione». Da rivedere in attesa di capire se a Maranello è tornato il fratello di Kimi...
10 KVYAT Nono A punti a 19 anni al debutto e sulla Toro Rosso. Parliamone.
SV VETTEL Ritirato per preservare il motore al giro 3. Colpa della sua power unit fuori fase per tutto il week end. Visti test e gara è già campione del mondo di pazienza.
SV HAMILTON Ritirato al giro 2. Vedi Vettel con una differenza: lui sa di avere un mostro di macchina.
6,5 LA NUOVA F1 Qualcuno dirà: pochi sorpassi. Però sono veri. Serve tempo per capire se mettere mano alla norma consumi. Peccato che il sensore “Grande Fratello” abbia già colpito.