Le pagelle

10 ALONSO Primo Parte bene come spesso gli accade, stavolta però gli accade di più perché Raikkonen è congelato sulla sua piazzola, scatta lento lento e le due Ferrari che lo sfilano semprano veloci veloci. Al giro 5 Fernando passa di ali mobili Hamilton ed è primo. Poi il valzer di pit stop, alternanze in vetta, sorpassi finti e facilitati e poco emozionati come quello che ci vorrebbero far passare da urlo al giro 43 su Vettel. Lui aveva le medie nuove, Seb le medie vecchie. Lo sapevano entrambi e infatti uno, giustamente, non ha gioito, e l'altro, giustamente, non si è disperato.

7 RAIKKONEN Secondo Visto il via e quanto ha rischiato di gettare al vento, sarebbe da sufficienza nulla più. Però dalla sua Kimi ha l'attenuante di aver corso a lungo col musetto sgangherato nel contatto con Perez. Lui dice che è tutta colpa del messicano, ma mica è così vero...

8 HAMILTON Terzo Scattava dalla pole, però... Però la Mercedes cresce a passettini. E lui è sempre più team leader. Bello ma triste il duello finale con Vettel arrembante su gomme soft e lui a difendersi, a proteggersi come un guerriero nudo in mezzo al campo di battaglia.

7 VETTEL Quarto Da nono a quarto significa gara così così. Non lo riabilita completamente neppure il duello di cui sopra con Hamilton. Anche un ingordone come Seb sa bene che quei sorpassi danno poco piacere. Però ieri in versione ragioniere ha portato in cascina punti preziosi.

8.5 BUTTON Quinto Un tempo, quando gestire le gomme faceva veramente la differenza, avrebbe fatto gara da urlo. Stavolta solo da urletto. Ha corso sulle uova, due sole soste per lui e il compagno in McLaren Perez. Tanta fatica, molte frustrazioni e un quinto posto che ripaga poco.
6.5 MASSA Sesto È la seconda gara di fila che ci illude possa spaccare il mondo e poi ci lascia lì con l'amaro in bocca. Stavolta non si è neppure tolto la soddisfazione di tener dietro Alonso in qualifica. Però bella la partenza, subito terzo; e molto bello il sorpassone all'interno al quinto giro su Hamilton in coppia con Fernando all'esterno. Dopo il primo pit si perde nel traffico e probabilmente nei brutti pensieri dei compagni davanti e delle strategie.

6 WEBBER Ritirato Voto di solidarietà. Scatta dai box per far strategia libera e cambiare i rapporti delle marce per guadagnare quei km che la Red Bull, per costituzione, non ha. Pitta al primo. Poi pasticcia con cugino Vergne della Toro Rosso e spatascia qualcosa davanti, fa altra sosta e torna in pista e la posteriore destra gli fa ciao ciao e taglia la pista schivando compagno Vettel e Massa. Con l'aggiunta della benza mancante sabato che gli era valsa l'ultima piazza al via, c'è quasi da sospettare... Qualcuno parla di cospirazione e boss Horner sbotta: «Solo immondizia!».