Le pagelle del Gp di Germania

10 VETTEL Primo. Parte bene, sfrutta il pattinamento di Hamilton, si issa simpaticamente primo graziato da Webber che era scattato meglio. Poi pensa ai fatti suoi in attesa degli urletti finali. Primo Gp di Germania in bacheca. Molto felice.

8 RAIKKONEN Secondo. Pitta al giro 8 insieme a Webber, mandando in tilt i bibitari che si prenderanno 30000 euro di multa per «pericolo creato in pista» visto che nella fretta avvitano malamente la gomma posteriore di Mark e questa al primo sgasare parte come missile contro un povero cameraman dei box. Fuori dalla F1 sarebbe tentato omicidio, qui un… disguido. Poi guida da dio.

9 GROSJEAN Terzo. Il francesino fa gara parecchio buona. Sul finire fa finta di non sentire il simpatico ordine di scuderia. «Kimi ora è più veloce, non tenerlo dietro» e lui «cosa c'entra il tenero vetro, non sento, la radio non funziona, non capisco…». Più o meno è andata così… Poi ubbidisce.

6 ALONSO Quarto. Perde posizione al via ed è subito 8°, poi inizia la rimonta tremendissima frutto della pubblicizzata strategia su gomme medie che durano di più e mentre gli altri pittano con le tenere a pezzi «io me li berrò tutti» aveva fatto capire. E invece gli altri pittano più o meno in sua compagnia e si bevono lui. Per il resto zero sorpassi, persino Hamilton in difficoltà lo tiene dietro e lo grazia andando ai box prima.

5.5 HAMILTON. Quinto In Germania la Mercedes è tornata a fare la Mercedes. Veloce in qualifica, disperata in gara. Ha preso sorpassi da tutti. Tranne che da Alonso.

7 WEBBER Settimo. Bravo al via, poi il suo box, oltre e tentare di uccidere un cameraman, gli rovina la corsa lasciandolo al volante di un'apecar spinta in retromarcia per riacchiappare la ruota scappata via.

3 MASSA Ritirato. Quarto giro, frena male, testacoda, la macchina non riparte, il motore si spegne. Colpa sua l'uscita, colpa del cambio – dirà - la non ripartenza. Mica vero faranno capire dalla Rossa. Quinto incidente in quattro Gp… Diciamo che nel team ora un filino vacilla. E che diamine…

10 AL FANTASMA. Quello alla guida della Marussia che in retromarcia invade la pista e abbatte un cartellone. Protagonista indiscusso ci ha svegliato dal torpore momentaneo. Lo scrive Claudia Forniti che ha partecipato al pagellone sul blog POLEmicamente. Regolamento impone, quando ci si ritira, di lasciare auto spenta e in folle per i commissari che la spostano. Bianchi l'ha fatto, ma era in discesa. Si è sfiorato il dramma.