Pallone d'oro: Messi, Ronaldo e Neymar sono i finalisti

Sfida tutta spagnola: a giocarsi il titolo di miglior giocatore al mondo sono due campioni del Barcellona e uno del Real Madrid

L’argentino, il portoghese e il brasiliano. Sono Messi, Cristiano Ronaldo e Neymar. Uno di loro sarà il prossimo Pallone d'oro, il giocatore di calcio più forte del mondo. Il terzetto dei finalisti è stato reso noto oggi dalla Fifa. Messi sembra essere il favorito: se dovesse portare a casa il titolo per lui sarebbe la quinta volta. Il Barcellona può contare anche sul brasiliano Neymar. Terzo incomodo l’attaccante del Real Madrid, Cristiano Ronaldo. Il trofeo sarà assegnato l’11 gennaio a Zurigo. I finalisti del titolo come migliore allenatore sono Luis Enrique (Barcellona), Pep Guardiola (Bayern Monaco) e Jorge Sampaoli (ct nazionale cilena).

È la settima volta in otto anni che Ronaldo e Messi salgono entrambi sul podio del prestigioso premio calcistico. Ed è il nono anno consecutivo che l'argentino è tra i tre finalisti: la "Pulce" lo ha vinto quattro volte, dal 2009 al 2012. Ronaldo è salito sul gradino più alto per tre volte: la prima nel 2008, quando ancora giocava nel Manchester United e le due ultime edizioni. Neymar entra invece per la prima volta nel terzetto dei finalisti.

Il gol più bello dell'anno?

La rete segnata in Champions League da Alessandro Florenzi in Roma-Barcellona (16 settembre), è una delle tre finaliste scelte dalla Fifa per il Premio Puskas di gol più bello dell’anno. Lo ha annunciato l’ente calcistico mondiale. Il romanista segnò con un tiro da centrocampo, da una distanza calcolata in 50 metri. Gli altri due finalisti in lizza per il Premio Puskas sono Messi, per la prodezza in serpentina contro l’Athletic Bilbao dello scorso 30 maggio in Coppa del Re, e il brasiliano Wendell Lira per la rete in rovesciata in Atletico Goianense-Goianesia. Quest'ultima d’autore risale all’11 marzo scorso e il suo autore la fece nel corso di un match del campionato "Estadual", dello stato di Goias.

Commenti

acam

Lun, 30/11/2015 - 19:41

non ce ne puo fregare di meno