Paolo Rossi critico con l'Italia: "Non siamo al livello della grandi squadre"

Paolo Rossi, eroe del mondiale del 1982, ha criticato l'Italia di Ventura: "La Spagna è di un'altra categoria, ci hanno dato una lezione sotto tutti i punti di vista"

Paolo Rossi è stato uno degli attaccanti italiani più forti e prolifici con la maglia della nazionale. Pablito, infatti, fu un autentico trascinatore ai Mondiali in Spagna del 1982 quando l'Italia di Bearzot si laureò campione del mondo battendo in finale per 3-1 la Germania Ovest. Rossi, segnò 6 reti e fu decisivo nella parte finale della competizione segnando una tripletta al Brasile, una doppietta alla Polonia e sbloccando la finale contro la Germania.

Rossi ha sempre fatto bella figura con la maglia dell'Italia con cui ha collezionato 48 presenze realizzando 20 gol, media di quasi un gol ogni due partite. L'ex attaccante della Juventus, ai microfoni di Radio Anch'Io Sport, ha commentato la pesante debacle rimediata al Santiago Bernabeu, 35 anni dopo, dalla Spagna di Julen Lopetegui: "L'Italia ha preso una lezione sotto tutti gli aspetti, tecnico e fisico. La Spagna è di un'altra categoria. Noi abbiamo buoni, ottimi giocatori, ma non siamo al livello delle grandi squadre". Rossi ha poi parlato della critiche piovute sulla testa di Ventura e di tutti i calciatori: "Critiche? Ce ne sono sempre state anche con Bearzot. Ma sconfitte così non ne ricordo. Le partite si perdono anche, ma questa è stata una batosta molto pesante".