Paradossi del calcio: abbiamo una squadra di Style (più comica del Gabibbo...)

Porta il nome del mensile del Giornale, sembra una squadra di pallone e a Brugherio ha battuto, scatenando più ilarità che entusiasmo, la Nazionale Calcio Tv in una partità per la Solidarietà. Sabato 20 aprile a Cesate, la rivincita delle rivincite, contro Moreno Morello e Capitan Ventosa. A sprezzo del ridicolo...

Così si gioca solo in Paradiso si diceva del Bologna «che tremare il mondo fa». Noi siamo lì, una categoria sotto, una squadra da Purgatorio come la Dolce Euchessina, che altro si pretende del resto da una formazione appena nata, da poppanti del pallone: agonismo poco, tecnica così così, ma sullo Style non abbiamo avversari. Style, appunto, il mensile del Giornale è anche una squadra di calcio. Elegantissima e post moderna. Un modo di stare in campo garibaldino che più che alla «bi-zona» di Oronzo Canà somiglia alla «come-capita-capita» di Brancaleon da Norcia. Un'armata da sogno perchè fatta da campioni addormentati come la Bella della favola. La squadra si è misurata al Centro Sportivo Comunale di Brugherio, provincia di Milano, contro la Nazionale Calcio tv di mister Fagioli, cioè Moreno Morello, Capitan Ventosa, Giampaolo Fabrizio il Vespa di «Striscia la Notizia», il Gabibbo, pupazzo che la maglia, rossa con la «V» di Vittoria bianca sul petto, lo avrebbe reso arruolabile più che mai. Si è giocato per la Solidarietà incasso devoluto ad Najaa, Progetto Viaggiare diversamente abili. Si è clamorosamente e inaspettatamente vinto, e pure largo 5-1, doppietta di Gianluca Rossi e Riccardo Volpe più ciliegina di Alessandro Porcaro, un rigore di Capitan Ventosa per fallo su Giampaolo Fabrizio, ha onorato la bandiera. Ma l'azione più bella è stata dare una mano a chi ha bisogno di aiuto. Per questo la squadra ci riproverà, sabato 20 aprile, sempre contro la Nazionale calcio Tv a Cesate, provincia di Milano, ore 15.00, Centro sportivo Comunale in via Dante, 72. Incasso per la Borsa Lavoro per Disabili e Invalidi. Si rifarà la Storia. O forse soltanto la Cronaca cittadina...