La paranoia di Pistorius: "In cella cibo avvelenato"

L'ex atleta paraolimpico, in carcere per l'omicidio della fidanzata, mangia solo cibo in scatola

Oscar Pistorius ha paura di essere avvelenato. L'ex atleta e campione paraolimpico, in carcere a Pretoria per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, rifiuta i pasti e si nutre sono con cibo in scatola.

L'indiscrezione è riportatata dai media sudafricani, che raccontano come quello che un tempo era un esempio ed eroe nazionale, soffra di paranoie. Pistorius, nella sua cella al Kgosi Mampuru (dove rimarrà ancora 4 anni e 8 mesi), lascia intatte le portate sul vassoio preparate nella cucina del penitenziario: quel cibo, secondo lui, sarebbe avvelenato. E così mangia solo scatolame, in particolar modo chakalaka, piatto tipico sudafricano a base di verdure speziate.

Una dieta malsana e incompleta che lo avrebbe portato a uno stato di deperimento fisico - oltre che mentale - preoccupante. Ad aggravare la sua situazione anche il rapporto conflittuale con i detenuti, che gli rinfacciano il trattamento di favore; da giorni, pare, il 29enne rifiuterebbe qualsiasi contatto con gli altri carcerati.