Pavoletti e Lucas Leiva primi botti dell'anno Pronta l'asta per Badelj

Il genoano a Napoli, il brasiliano per l'Inter Non solo il Milan sul viola. Roma su Gomez

Una sola settimana prima che le giostre ripartano ufficialmente martedì prossimo, 3 gennaio. La Serie A ricomincia dal botto di fine anno tanto atteso dai tifosi del Napoli e soprattutto da Maurizio Sarri: Leonardo Pavoletti. L'ex Genoa arriverà alla clinica Villa Stuart a Roma oggi per sostenere le visite mediche, che mai come in questo caso hanno tutti i crismi del mondo tranne quelli della rara formalità: si attende la fumata bianca, dopo di che il giocatore viaggerà alla volta di Castelvolturno e il club partenopeo staccherà un assegno da diciotto milioni di euro al Genoa; al calciatore contratto di 4 anni a 1,8 milioni. E per una punta che arriva, una che parte. Manolo Gabbiadini ha le valigie in mano, rimane solo da capire quale sarà la sua destinazione: Wolfsburg e Southampton offrono 20 milioni, Schalke 04 e Stoke City 17.

Chi invece pensa d'aver trovato la soluzione ai problemi in mediana è l'Inter: i nerazzurri hanno chiuso con il Liverpool per il prestito con diritto di riscatto e non obbligo, di Lucas Leiva, 29enne centrocampista brasiliano. Ultimi dettagli ancora da definire, ma il più è ormai fatto. Anche Leiva, come già altri calciatori finiti in orbita Inter, è assistito da Kia Joorabchian, oggi stretto consulente di mercato di Suning.

Con un ritardo di sei mesi sbarcherà in Serie A anche Axel Witsel. Marotta è stato chiaro a più riprese: il rinforzo di gennaio dovrà essere in mediana, pensando soprattutto alla partenza sicura di Lemina e quella in forse di Asamoah per la coppa d'Africa. Witsel costa solo sei milioni di euro più bonus, offerta che lo Zenit San Pietroburgo non può rifiutare alla luce anche del contratto in scadenza a giugno 2017. Il club russo, inoltre, ha già acquistato Hernani, segnale chiaro della volontà di privarsi di Witsel che, oltretutto, potrà anche essere schierato in Champions League.

In casa Fiorentina tiene banco il futuro di Badelj. Il croato, ormai è chiaro, può partire a gennaio. Il ds Corvino chiede 15 milioni. Il Milan è interessato, ma i rossoneri dovranno cercare di vendere per finanziare l'acquisto. Ma ci sono anche la Roma, l'Inter e, all'estero, Chelsea, Tottenham ed Everton: il rischio di un'asta al rialzo è evidente.

Ma è nella mediana della Roma che potrebbe arrivare un altro rinforzo di estremo valore: Gomez dall'Atalanta. Un ulteriore indizio, se così si può definire, è stata la cena di Natale che Mauricio Pinilla, lo stesso Alejandro Gomez, Radja Nainggolan ed Arturo Vidal hanno trascorso assieme a Dubai, come testimoniato dall'account instagram di Pinilla. Un'occasione per provare a convincere il Papu da parte del Ninja giallorosso. L'attaccante esterno dell'Atalanta piace molto, ma il presidente orobico Percassi qualche giorno fa è stato categorico: «In questo momento è incedibile». Frasi di circostanza o meno, sta di fatto che Gomez ha spesso mandato segnali al club capitolino. Il Milan, anche in questo caso, resta alla finestra.

Ma per chi ha tante offerte e può decidere, c'è chi invece siede mestamente in panchina e cerca la rivincita. È Stevan Jovetic, che dopo sei mesi passati più a guardare gli alti e bassi dei suoi compagni di squadra che altro, è chiamato a trovare una nuova destinazione; per fare contenta l'Inter, che così diminuirà il monte ingaggi dando un segnale alla Uefa in chiave di fair play finanziario. Ma anche la Fiorentina, con Paulo Sousa che lo aspetta a braccia aperte soprattutto dopo che il montenegrino ha rifiutato un'offerta dalla Cina pur di ritornare a vestire la maglia viola.

Commenti
Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mar, 27/12/2016 - 12:54

Alcuni Presidenti ,tipo Preziosi del Genoa,vendono sempre.Le squadre di testa del campionato, tranne il Napoli mi pare,sono infarcite di giocatori ex-Genoa. Il club dovrebbe essere ricchissimo invece è pieno di debiti .Mistero !