Pazzesco, è un festival di mappature fuori norma

A nche un Gp del Bahrain così disturbato da incidenti (Hamilton) e avarie (Vettel) ha saputo mantenere in auge il tema tecnico dell'anno, rappresentato dagli inquietanti toni dell'appassionante confronto Ferrari-Mercedes, che in sede di qualificazioni è straziante e in assetti da gara ha i suoi pregevoli equilibri. Certo, la parola che avrebbe potuto dire il quadri-campione del mondo sarebbe stata decisiva, alla luce anche della buona riuscita di Raikkonen e indipendentemente dal subitaneo allontanamento di Hamilton. Ma queste sono le corse e, per una rapida analisi tecnica, bisogna purtroppo registrare che il Cavallino non è più stato in grado di ripetere una partenza tipo Melbourne, in quanto i diretti avversari si sono precipitati ai ripari. E vi è sembrato che questa prevalenza della British-Mercedes sia stata così schiacciante come in prova? Quindi è doveroso concentrarsi sulla constatazione delle marcate differenze di resa, oggi che il gran premio si vince o si perde in funzione dello schieramento di partenza. Con la prima rivelazione di un ritorno in pieno alle più speciali mappature tipo manettino, ormai largamente fuori norma. Sì, la Fia-Tv ha stabilito un limite alle potenze massime con il cosiddetto rubinetto dell'Articolo 5.4.1, ma poi ne ha consentito progressivamente il superamento. Pazzesco. Di quanto per la British-Mercedes? Di quanto per la Ferrari e per gli altri concorrenti? Diversamente, non sarebbe stato possibile un miglioramento dei tempi sul giro del 3,4%, storicamente più che singolare, da un anno all'altro, a parità di formula. E il grande pubblico dovrebbe credere alla barzelletta che si corre sempre a 100 kg/ora di flusso-carburante dal 2014, giacché il Regolamento Tecnico non è stato modificato! Probabilmente, conta soltanto il rispetto del limite dei 100 kg di benzina dalla partenza all'arrivo. Ed è questo il motivo principe per le migliori prospettive di successo di Maranello nei prossimi cimenti mondiali.