Pelè è stato dimesso dall'ospedale: "Pronto a scendere in campo a Rio"

L'ex calciatore è stato ricoverato due settimane per un'infezione. E in conferenza stampa scherza: "Sarò uno dei fuori quota delle Olimpiadi"

Sembra essermi rimesso molto bene Pelè, ricoverato per due settimane in ospedale a San Paolo, con una infezione alle vie urinarie che aveva fatto molto preoccupare i fan del fuoriclasse brasiliano.

Oggi il 74enne ha lasciato l'Albert Einstein, decisamente in forma. In conferenza stampa, scherzando, ha detto alla stampa che per il torneo di calcio delle Olimpiadi di Rio sarà pronto a scendere in campo. E a chi ha qualche dubbio a riguardo, con il sorriso sulle labbra ha ricordato che le regole prevedono la presenza sul terreno di gioco di tre fuori quota: "Io sono uno di questi".

"O Rei" ha confermato anche un'indiscrezione uscita in questi giorni, secondo cui da anni vivrebbe con un solo rene. "Quando giocavo nel Santos - ha spiegato - sono stato colpito da una ginocchiata violenta e una costola ha finito per perforare il rene". Se ne accorso solo quando passò al Cosmos e un medico gli spiegò che solo uno dei reni funzionava.

"Mi sono operato a New York - ha detto Pelè -, per questo in Brasile non se n'è saputo molto".