Pensione-Sion: Alex e Pippo Verratti si "ritira" a Pescara

Calciomercato: gli svizzeri dopo Gattuso inseguono Del Piero e Inzaghi. Il giovane centrocampista che piace alla Juventus tolto dal mercato. Aperte le buste: Diamanti-Bologna e Borini-Roma

C’è chi perde a poker, chi fa un passo indietro e chi si dice soddisfatto. Borini resterà alla Roma e si sapeva, il fantasista Diamanti ha invece costretto il numero uno del Brescia, Gino Corioni ad andare alle buste per la prima volta nella sua ultratrentennale carriera di presidente. Perdendo però la mano: sul tavolo Corioni ha messo 3,1 milioni, dall’altra parte 3,360 milioni e così Diamanti è rimasto a Bologna (nel caso avesse vinto il Brescia, era già pronto l’accordo per il trasferimento a Udine). Gode Bologna e si compiace dell’operazione il presidente Albano Guaraldi che ora mette in vendita l’uruguaiano Ramirez e Mudingayi, entrambi richiesti dall’Inter. «Ramirez va via solo per 20 milioni e solo per una società importante cui non si può dire di no», il messaggio di Guaraldi a Massimo Moratti.

Si ritira nell’angolo invece il 19enne Marco Verratti, il Pescara lo toglie dal mercato dopo avergli rinnovato il contratto fino al 2016 e Juventus e Napoli, che l’hanno a lungo cercato, restano, per ora, col cerino acceso in mano. Tutto questo per premere sulla Juve (che sarebbe pronta ad offrire al Napoli Giovinco e Matri per Cavani) affinchè alzi l’offerta («Se andrò via, andrò solo alla Juve», aveva dichiarato Verratti in tempi non sospetti). Mentre il tormentone Destro andrà avanti per un pezzo, Roma e Juve contro Preziosi che vuole cederlo solo all’Inter.

È ben contento invece il patron dell’Udinese Gianpaolo Pozzo. «L’Udinese del prossimo anno è disegnata, il progetto già realizzato», afferma Pozzo. «Pereyra e Badu, sostituti di Isla e Asamoah sono già in casa. Se Handanovic dovesse partire lo sostituirà tra i pali Brkic. Ci sono i nuovi sudamericani Willians e Allan, Muriel farà coppia con Di Natale, mentre Barreto e Floro Flores andranno rispettivamente al Torino e al Granada». Dalla Sardegna si fa sentire Francesco Totti, dopo la chiacchierata con Zeman sulla sua collocazione offensiva nel 4-3-3 del boemo: «Adesso si ricomincia e la preparazione sarà dura. Fortunatamente Zeman lo conosco bene e so a cosa vado incontro. Dal 3 luglio vedremo dove giocherò e se giocherà». Notizia boom invece da Sion: dopo Gattuso, potrebbero arrivare anche Del Piero (non vuole allontanarsi da Torino) e Inzaghi. Già l’arrivo di Gattuso sembrava una boutade, ma ora l’ambizioso presidente Christian Constantin vuole andare oltre e ricomporre la coppia Del Piero-Inzaghi che fece innamorare gli juventini anni fa. Alex non fa problemi d’ingaggio ma, con la crisi che vive il calcio svizzero, dove mai il Sion troverà i soldi necessari per questi due pezzi da novanta?

L’«Airone» Caracciolo torna al Brescia per 200mila euro, mentre l’ex fenomeno Lanzafame, scaricato dalla Juve, non è stato richiesto né dal Catania né dal Palermo: resterà a Catania, ultimo domicilio. Zero offerte anche per Kharja, Bolzoni e D’Agostino, la Fiorentina riscatta Lazzari (1,5 milioni), Cairo lascia Antenucci al Catania e riscatta Meggiorini. L’Inter rinnova la comproprietà di Viviano al Palermo (lo vuole il Tottenham) e Zamparini precisa: «Andrà al Toro o alla Fiorentina».