Petrucci punta su Buscaglia per la panchina dell'Italbasket?

Il contrattone da 57 milioni di euro per tre anni che sta per firmare Danilo Gallinari con i Clippers riapre il dibattito sul valore reale di un campione e chi sosteneva, ad esempio, che l'Italia del basket, eliminata nel preolimpico a Torino, aveva sulla carta i più forti di sempre, pensiamo agli stipendi del Gallo, di Belinelli, Gentile, Datome, Bargnani, Hackett, adesso ritorna alla carica. Vero che se hai i più pagati spesso vinci, direbbero a Barcellona e al Real Madrid o al Bayern Monaco, ai Golden State piuttosto che a Cleveland, ma il campo spesso non cerca in tasca ai campioni. Vuole fatti.

Ora vedremo se in azzurro, al prossimo europeo, i super pagati dell'Italia basteranno per ridarci una dignità continentale. Con questo pensiero in testa il presidente del basket Petrucci è andato ieri verso Domegge per conoscere Maurizio Buscaglia, l'allenatore di Trento, l'allenatore dell'anno anche se ha perso la finale contro la Reyer di De Raffaele, un altro che merita la massima considerazione ovviamente, impegnato con la nazionale under 20. Vuole conoscere il tecnico barese che dal 2010 guida le Aquile trentine, perché per il dopo Messina, che lascerà alla fine dell'Europeo, il suo nome è fra i primi della lista insieme a quello di Sasha Djordjevic.

Proprio Ettore Messina ha caldeggiato questa scelta perché considera Buscaglia il più innovativo fra gli allenatori della nuova generazione. La nuova stagione obbliga le Nazionali ad avere allenatori disponibili per tutto l'anno. Buscaglia, anche se Trento sarà impegnata in campionato e coppa, potrebbe davvero essere l'uomo giusto.

Il viaggio del presidente federale non vuol dire investitura, ma solo il fatto che voglia conoscerlo, convinto dalle parole dell'allenatore che stima di più e a cui ha affidato il rilancio di Azzurra, nonostante la sconfitta con i croati a Torino, ci dice che forse il 21 luglio, quando verrà presentata la Nazionale per gli europei e saranno onorati i nuovi ammessi nella casa italiana della gloria cestistica, potrebbe esserci l'annuncio, puntando su questo pugliese nato sotto il segno dell'ariete.