Peugeot 5008, la «reine» Rivoluzione completata

Con 2008 e l'«Auto dell'anno» 3008 i francesi offrono una gamma di Suv per ogni esigenza

Lisbona Adesso la regina dei Suv Peugeot è lei, la 3008 che si è guadagnata il titolo di Car of the Year 2017, ma entro giugno verrà affiancata nelle concessionarie dalla sorella 5008 che vanta tre file di sedili e sette posti cercando di rimanere, a fatica, nello stesso segmento.

La nuova offensiva di Peugeot nella supercompetitiva arena degli Sport Utility Vehicle si è completata rapidamente, a partire dal lancio della compatta 2008, un vero hit nella sua fascia, e con 5008 entra in pista la prima world car della Casa del Leone, prodotta a Rennes e in Cina dal socio Dongfeng. La nuova 5008, rispetto alla 3008 (sono costruite sulla stessa flessibile piattaforma Emp2), è più lunga di 19 cm, ha un passo che cresce di 16,5 cm, ma conserva la stessa altezza (1,64 m): il risultato è un corpo vettura molto allungato, elegante, ma non troppo imponente (lungo le fiancate i muscoli sono dosati con ammirevole misura), che racchiude un abitacolo molto spazioso, sia per il passeggeri (quelli della terza fila devono accontentarsi come su tutti i Suv a sette posti) sia per i bagagli (nella configurazione a cinque posti sono ben 780 litri che possono crescere sensibilmente grazie alla modularità con cui possono essere spostati, abbattuti e ribaltati i sedili).

L'aria di famiglia con gli altri Suv della marca è comunque evidente in ogni dettaglio, anche all'interno, caratterizzato da plancia e console di chiara impronta hi-tech (l'ormai famoso i-Cockpit di Peugeot) e definita da cornici che inquadrano le diverse zone con un disegno piacevole. In evidenza la strumentazione virtuale e il display da 8 di serie sulle versioni più ricche (Allure e Gt Line) che anticipa la buona dotazione in fatto di connettivtà alla quale la Casa tiene moltissimo. Il volante di piccole dimensioni, sagomato, che Peugeot propone ormai da alcuni anni, ci è diventato ormai familiare (non solo per la sua forma, ma anche per l'ottima manovrabilità e la perfetta visione che permette del quadro strumenti) e lo ritroviamo salendo a bordo della nuova 5008 che ci è stata assegnata per le prime impressioni di guida su un percorso che parte dall'Expo di Lisbona e che, snodandosi lungo il ponte Vasco de Gama e dopo aver attraversato Setubal, con il suo traffico disordinato, e desolati boschi di eucalipto solcati da rettilinei che sembrano non finire mai, ci riporta alla base di partenza.

L'auto del test è quella che secondo Peugeot Italia sarà la più richiesta nel nostro Paese, la 1.6 BlueHdi da 120 cv in versione Allure, quasi il top di gamma in fatto di allestimento. Nonostante il passo allungato la maneggevolezza, rispetto alla 3008, non ne risente, forse grazie anche ai 95 kg in meno della sorella maggiore (un segnale di come sia divenuta rapida l'evoluzione in campo automobilistico). Di rollio non c'è traccia e apprezziamo la silenziosità mentre percorriamo il lunghissimo ponte dedicato al più famoso navigatore portoghese. Si percorrono anche strade dall'asfalto incerto e le sospensioni dimostrano un buon equilibrio tra sport e comfort che, in fondo, sono le due anime del marchio Peugeot. Completa è la dotazione di assistenza alla guida (frenata di emergenza, segnale di allerta angolo cieco, cruise control intelligente, lane assist e assistenza al parcheggio) e al volante la sensazione è di avere sempre tutto sotto controllo. La 5008 BlueHdi 120 Allure costa 32.300 euro (1.500 euro in più con cambio automatico Eat6), ma il listino della gamma (due benzina e tre diesel, potenze da 120 a 180 cv) va da 24.450 a 40.200 euro. Il diesel continuerà a pesare per il 90% delle vendite; per conservare la configurazione a 7 posti non ci sarà una versione ibrida, attesa invece nel 2019 per la 3008 che però abbinerà il motore elettrico a uno termico a benzina e non più al diesel come nella prima 3008 Hybrid4.

PEv