«Più muscoli, meno ciccia» Il «segreto» di Paris per il podio in Val Gardena

«Provaci ancora, Domme». Detto fatto, Dominik Paris, 13 anni dopo Christian Ghedina e Kurt Sulzenbacher, ha dipinto d'azzurro la discesa di Val Gardena. Su una Saslong solo pennellata dalla neve, ha chiuso terzo, dietro a Mister Val Gardena, Steven Nyman, al suo tris di vittorie in coppa, curiosamente tutte «made in Sassolungo». Secondo, il norvegese Kjetil Jansrud a 31/100 dall'americano, riagguanta la leadership in coppa generale con 52 punti di vantaggio su Marcel Hirscher. Terzo sul podio e virtualmente per una notte anche nel ranking generale c'è però lui, l'uomo che dalla val d'Ultimo studia da primo. Paris, 25 anni, ha inaugurato una stagione “lumiere” con due terzi posti in superg e discesa, due quarti ed un quinto e la bella news di essere cresciuto in sicurezza e costanza.

Paris, sulla Saslong lei ha esordito in coppa del mondo con un 54° posto: era il 2008, ricorda?

«Mi ricordo più di essere finito nelle reti lo scorso anno!».

Fu l'inizio di una stagione buia dopo i fasti di Bormio, Kitzbuhel e l'argento iridato di Schladming del 2013: sente di aver voltato pagina?

«Lo spero. Mi manca ancora la sicurezza per essere perfetto e vincere ma non mi sento lontano».

Ormai ha dimostrato di andare forte sul “facile” come a Lake Louise, sul ripido come a Bever Creek e pure sul “mosso senza neve” come in val Gardena.

«Basta poca neve per fare podio…»

Su che cosa ha lavorato per migliorare?

«Sull'atletica e sul peso… ho più muscoli e meno ciccia, credo…!».

Sul Ciaslat in molti sembravate più surfisti che sciatori…

«La pista era molto più difficile e divertente del solito, con neve sempre diversa e molte onde che facevano sbattere gli sci: ho commesso un paio di imprecisioni, ma sono soddisfatto.»

Ora non resta che far bene in superg

«Speriamo non faccia troppo caldo: temo le temperature più che i dossi della Saslong».

Jansrud è imbattibile o ci vuole tutto il ritmo dei suoi “Pantera” per lasciarselo dietro?

«Se scia così è dura, un hard rock!»

Con Svindal ai box e Miller in forse non si può fare un pensiero alla coppetta?

«Non per ora: guardiamo gara per gara».

Oggi oltre al superg (12.15), in pista scendono anche le donne con la discesa di val D'Isere (alle 10.30 dirette Raisport e Eurosport).