Pioli: "Inter, per la Champions c'è ancora da lavorare. La Juve? Battibile"

Pioli ha rivitalizzato l'Inter che ora vede più vicino l'obiettivo Champions. L'ex tecnico della Lazio, però, è cauto e si toglie qualche sassolino dalla scarpa

Stefano Pioli ha ribaltato come un calzino l'Inter che ora punta con decisione alla Champions League. Con l'avvento dell'ex tecnico della Lazio, la squadra nerazzurra ha ottenuto la bellezza di 8 vittorie consecutive considerando campionato, Coppa Italia ed Europa League. Con Pioli in panchina l'Inter ha perso solo due partite, in Europa contro l'Hapoel Beer Sheva e contro il Napoli e pareggiato all'esordio nel derby contro il Milan di Montella.

L'Inter ora è una squadra e il merito va dato a Pioli che ha compattato un gruppo che aveva avuto diverse difficoltà con l'ex allenatore, l'olandese Frank de Boer. L'ex Palermo e Bologna, ai microfoni di Radio Anch'Io Sport ha parlato del momento dei nerazzurri andando cauto sul tema Champions League: "Se dall'esterno sembrava che ad Appiano ci fosse confusione, io ho trovato un’organizzazione mai vista prima. Stiamo vivendo un momento positivo, ma da qui a parlare di Champions ce ne passa. Dobbiamo dare il massimo ogni partita. La Juventus? Quella di Allegri è una squadra fortissima, ma non è imbattibile".

Pioli ha poi dichiarato di non essere stato infastidito dalle voci su Simeone: "Con tutta onestà e sincerità, i riferimenti al Cholo non mi hanno ferito per niente Simeone: sto allenando una big e tanti vorrebbero il mio posto. Ora ci sono io e devo rimanere sereno e determinato per fare il meglio possibile. Messi all'Inter? Non bisogna prendere in giro nessuno: quando la società dice che è un sogno che non si può realizzare, è la verità. Io penso a lavorare, ad allenare il meglio per la squadra, poi con la società si penserà a fare l’Inter grande in futuro".