Pioli: «Vincere per salvare la stagione»

Contro lo Sparta (1-1 a Praga) il tecnico attacca il record di Eriksson

Marcello Di DioRoma Una notte per salvare una stagione. Con un occhio ai tifosi (pochi, circa 10mila presenti all'Olimpico più i 1200 provenienti dalla Repubblica Ceca) dopo l'inchiesta dell'Uefa sui cori razzisti nel match di andata a Praga. Un altro episodio spiacevole non sarà perdonato, in attesa tra l'altro della sentenza del 22 marzo sui fatti dello stadio Letna. Il campionato offre ormai scarsi stimoli a una Lazio che invece in Europa è stata capace di infilare nove risultati utili di fila, l'ultimo l'1-1 della gara di andata con i cechi. Se Stefano Pioli otterrà la qualificazione ai quarti, arriverà a quota 10 ed eguaglierà l'Eriksson della stagione 1997/98. «Quest'anno si salva andando il più avanti possibile in Europa League e magari vincendola - ha ammesso il tecnico biancoceleste. Giochiamo non solo per il passaggio del turno ma anche per trovare slancio, entusiasmo e voglia per finire bene la stagione. Ma attenzione allo Sparta (mai vittorioso in trasferta nei 13 precedenti europei contro squadre italiane, ndr), a livello organizzativo è compatto ed è più difficile da scardinare».Nella notte «speciale» dell'Olimpico, dove in Coppa la Lazio ha vinto tutte e quattro le gare stagionali segnando tre gol a partita, una maglia da titolare potrebbe toccare a Miro Klose.Per molti bomber finito, ma rilanciatosi sbloccandosi in Europa League (un gol al Galatasaray nel turno precedente) e in campionato (domenica doppietta all'Atalanta). In una formazione che comunque avrà una propensione offensiva (Pioli dovrebbe scegliere ancora il 4-2-3-1) il tedesco vuole scrivere nuovi record e firmare un'impresa continentale prima del divorzio dal club a giugno.