Piqué contestato dai tifosi della nazionale spagnola: "Cogl..."

Dura contestazione dei tifosi iberici contro il difensore catalano del Barca: durante l'allenamento della nazionale spagnola, Piquè viene beccato con cori di scherno

È ormai guerra aperta fra Gerard Piquè e i tifosi della Spagna. Il difensore del Barcellona, alla luce dei fatti degli ultimi giorni, aveva annunciato apertamente di essere disposto a lasciare la nazionale in omaggio al sentimento indipendentista catalano.

Dopo la partita di domenica contro il Las Palmas, vinta dai blaugrana per 3-0 in un Camp Nou dagli spalti deserti, Piquè era scoppiato in lacrime davanti alle telecamere: "Quando in Spagna non si votava c'era il franchismo: io sono orgoglioso di essere catalano. Mi sento catalano, oggi più di sempre. I fatti della Guardia civil e della polizia parlano da soli, non si possono comportare così, quella di oggi - ha aggiunto - è stata la peggiore esperienza professionale di tutta la mia vita. Se la Federazione pensa che io sia un problema farò un passo indietro in vista dei Mondiali".

Dopo quella gara, però, è arrivata la sosta per le nazionali, che devono affrontare due incontri di qualificazioni per i Mondiali dell'anno prossimo in Russia. E al centro di Che in italiano suona più o meno così: "Piqué cogl..., questa è la tua nazione". Il campione, a testa bassa, ha scelto di non reagire.

Commenti
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llull

Mar, 03/10/2017 - 12:36

Gli spagnoli che inneggiano con quello slogan non hanno le idee molto chiare: la Spagna è lo STATO di Piqué, non la sua NAZIONE che è Catalunya. Bisogna avere chiari i concetti di Stato e Nazione che non sempre sono sinonimi: in Italia lo sono ma in Spagna e negli Usa assolutamente NO.

cecco61

Mar, 03/10/2017 - 13:08

Beh, non hanno tutti i torti visto che, il Barca, ha pagato lo stipendio al fenomeno coi quattrini del Gruppo Bankia, che non li restituirà mai, e che ha mandato in malora (ricorso al Fondo Salva stati europeo) tutti gli spagnoli, non solo quelli catalani. Se i piccoli, possono lamentarsi del centralismo di Madrid, squadre di calcio e lobby di vario genere devono solo stare zitte.

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bonoitalianoma

Mar, 03/10/2017 - 13:26

Se venisse a "lavorare" in Italia sarebbe trattato da novello Maradona.

umbertoleoni

Mar, 03/10/2017 - 13:36

caro llull la situazione della catalogna invece, È TALE E QUALE A QUELLA ITALIANA : cerca di spiegarmi che cosa hanno in comune gli autoctoni trentini, altoatesini, veneti, lombardi della val D'Aosta ed emiliani, con quelli campani, pugliesi, calabresi o sardi??? E questo sia storicamenfe che culturalmente, nelle traditioni, nel modo di vita e persino nella lingua, se non in un sistema che nei secoli, HA NORMALIZZATO TUTTO, senza chiedere ai cittadini se intendevano essere normaluzzati !

COSIMODEBARI

Mar, 03/10/2017 - 13:59

Piquè si è comportato da sportivo vero, accettando la convocazione, quindi scendendo pure in campo per le due partite della Nazionale. Perchè i tempi erano stretti, se non penalizzanti nei suoi confronti per un no in corso di imminente convocazione. Ma immagino che il giorno dopo la seconda partita della Nazionale, dichiarerà, e lo può fare è un suo diritto, che ha chiuso con la nazionale. Lo fanno in tanti nel mondo, e non solo nel calcio.

rokko

Mar, 03/10/2017 - 14:08

cecco61, e quindi ? Cosa c'entra ?

il corsaro nero

Mar, 03/10/2017 - 14:09

@llull: mi sa che è lei ad avere le idee non molto chiare: La Spagna è la Nazione e la Catalunya altro non è che una delle Comunità autonome in cui è suddivisa la Spagna stessa!

cir

Mar, 03/10/2017 - 14:45

umbertoleoni , ottimo intervento. Se faccio 30 km in linea d'aria sono in Francia e in terra "straniera". Se vado in sicilia (difficilissimo che avvenga )non mi trovo per niente fra fratelli..ma dovrei sentirmi a casa ?

palllino.

Mar, 03/10/2017 - 16:51

L'unica diferenza tra loro e noi e' che hanno le palle..loro..

francoapulia

Mar, 03/10/2017 - 17:17

Pique non ha nessun motivo per lamentarsi, raccoglie quello che ha seminato sbagliando di grosso.Il barça e piqué( e guardiola) hanno mischiato sport e politica e oltretutto una politica illegale,indipendentista.Si dichiara catalano( che é una Regione...mai stata una nazione !!!! imparare la storia !!!!) e quindi é conseguente che gli spagnoli lo critichino

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Anna 17

Mar, 03/10/2017 - 18:08

Pieno rispetto per le idee altrui. Si può essere d'accordo o meno ma maleducati mai. La situazione in Spagna è identica a quella italiana. Tutti bravi a sfruttare il prossimo, ma prima o poi questi si arrabbiano. Gli spagnoli sfruttano il lavoro dei catalani come 18 regioni italiane sfruttano il lavoro del Lombardo/Veneto. In più vengono derisi soprattutto da quelle regioni che sono sempre con il braccio steso.

rudyger

Mar, 03/10/2017 - 18:51

Ma ai tempi di Noè come era la situazione ? Fra poco in Italia si sveglieranno gli Albanesi di Skanderbeg, i greci ellenikoi , gli slavi, i tedeschi altoatesini, i ladini, chi ho dimenticato ? s'è arivorticato lo munno.

Armandoestebanquito

Mar, 03/10/2017 - 19:56

Pique si comporta un ipocrita. Dovrebbe rinunciare a giocare per la nazionale spagnola se si sente cittadino di un'alto stato o paese, punto. Comunque non durera' molto.

cir

Mar, 03/10/2017 - 23:04

pique il grande. sputa sulla nazionale !!!

cir

Mar, 03/10/2017 - 23:11

il fatto e' che la CATALUNYA e' la vera Nazione, la spagna e' lo stato . Come in Italia , la PADANIA e' la nazione nella quale vedo la storia della mia gente , l' italia e' solo quella porcheria che si e' arrogata il diritto di amministrare le nazioni che la compongono . fin che non ci incazziamo come si deve..-.

cecco61

Mer, 04/10/2017 - 08:08

@ Rokko: cosa c'entra? Semplice, non può tenere i piedi in due scarpe. Il suo ingaggio e il suo stipendio è pagato da tutti gli spagnoli, ma tifa per l'indipendenza. Sembra la Klotz, pasionaria altoatesina, che combatte per l'indipendenza del sud-tirolo, definendo l'Italia uno schifo, ma incassa le laute prebende che arrivano da Roma e pagate con le tasse degli "schifosi" italiani. O ancora, i nostri vari terroristi un tempo, o i centri sociali oggi: vogliono rovesciare lo Stato cattivo e fascista ma, una volta pizzicati, usufruiscono di tutte le tutele proprie di quello Stato che andrebbe distrutto. Viva l'ipocrisia, per non dire di peggio.

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emiliano65

Mer, 04/10/2017 - 09:11

Mah senza entrare nel merito, credo che ogni qualvolta uno Stato centrale usa la forza contro cittadini inermi, non fa altro che manifestare debolezza e paura. La vera sconfitta del governo è stata questa e la vera vittoria dei catalani altrettanto. Vedere poliziotti tirare per i capelli donne e anziani e buttarli letteralmente giù da scale per sgomberarli non ha alcuna giustificazione per un stato che si definisce democratico. Io in quelle scene di democratico non ho visto proprio niente. Erano pari a tante scene viste in passato in stati dell'america centrale sotto dittatura. Un governo autorevole avrebbe ignorato il referendum, limitandosi a disconoscerlo. In ogni caso non si possono ignorare le spinte che vengono dal popolo che prima o poi chiederà il conto a prescindere di ogni disquisizione se potevano o no fare il referendum.

cir

Mer, 04/10/2017 - 17:04

Rokko , la KLOTZ ha tutti i diritti di fare quello che fa ' e lo stato italiano ha il dovere di pagare profumatamente tutto il SUD TIROLO. Non dimeticare che li abbiano attaccati militarmente con alto tradimento del patto della TRIPLICE ALLEANZA , ottenendo meno di quanto l' AUSTRIA ci avrebbe concesso se non fossimo intervenuti nel conflitto . Artefice fino allo spasimo del interventismo fu quel bastardo ministro ... Sonnino sara' un caso ma non e' mio correligionario . proviamo a indovinare !