Pokerissimo di italiane in Europa League. Tutti gli spauracchi nell'urna di Nyon

Lunedì il sorteggio dei sedicesimi: derby bloccati. Inter, Napoli e Fiorentina vogliono evitare Liverpool e Tottenham, ma anche Siviglia e Wolfsburg. Per Torino e Roma i pericoli maggiori si chiamano Atletico Bilbao, Olympiacos, Everton e Borussia Mönchengladbach

Inter-Napoli-Fiorentina-Torino, più la Roma reduce dalla cocente eliminazione in Champions. En plein di squadre italiane in Europa League, che hanno tutte superato la fase a gironi di una coppa che non è mai stata così tricolore. È ora di calcoli e scongiuri in vista del sorteggio dei sedicesimi, in programma lunedì ore 13 a Nyon.
Ecco la procedure dell'Uefa per determinare il primo turno a eliminazione diretta, che si disputerà con partite di andata il 19 febbraio e di ritorno il 26 dello stesso mese. Due urne: nella prima verranno inserite le 12 vincitrici dei gironi e le quattro migliori terze classificate in Champions League. Queste squadre verranno sorteggiate contro le 12 seconde classificate e le rimanenti quattro terze classificate in Champions League. Squadre provenienti dallo stesso girone o dalla stessa federazione nazionale non potranno affrontarsi. Quindi, come di consueto, per adesso niente derby italici sul palcoscenico europeo. Poi si vedrà.
Inter, Napoli e Fiorentina hanno vinto i rispettivi gironi. Per loro gli spauracchi sono le inglesi Liverpool e Tottenham, ma anche il Siviglia campione in carica e l'insidioso Wolfsburg secondo in Bundesliga. Un gradino sotto andrebbero collocate Ajax, Anderlecht, Villarreal e Celtic. Diciamo che potrebbe essere accolto con (cauto, non si sa mai...) ottimismo un accoppiamento con gli olandesi del Psv Eindhoven, gli svizzeri dello Young Boys, gli ucraini del Dnipro, ma soprattutto i danesi dell'Aalborg, i francesi del Guingamp e i turchi del Trabzonspor.
Torino e Roma non arrivano al sorteggio da teste di serie. Dovrebbero augurarsi di non incontrare subito le ripescate dal massimo torneo continentale Atletico Bilbao e Olympiacos, oppure Everton e Borussia Mönchengladbach. Occhio però a Sporting Lisbona, Zenit San Pietroburgo, Feyenoord, Bruges e Dinamo Kiev. I turchi del Besiktas e gli austriaci Salisburgo viaggiano a fari spenti e potrebbero rivelarsi trappole inattese. La sorpresa Dinamo Mosca ha vinto sei partite su sei nella fase eliminatoria, unica a riuscirci. Andrebbe senz'altro meglio se una tra le squadre di Ventura e Garcia dovessero incrociare il Legia Varsavia, che sogna di giocarsi la finale del 27 maggio 2015 in casa. Incrociamo le dita.