Le "pompe bianche": convengono davvero? Ecco quanto si risparmia

La benzina prosegue la sua corsa. Il costo del carburante alla pompa ha toccato quota 1,70 euro al litro. Ecco come risparmiare con le "pompe bianche"

La benzina prosegue la sua corsa. Il costo del carburante alla pompa ha toccato quota 1,70 euro al litro. Prezzo questo che è anche più alto in autostrada. E così c'è chi ripiega sulle "pompe bianche", quelle "no logo" che di fatto dovrebbero avere prezzi più convenienti. Ma si risparmia davvero? A quanto pare il risparmio c'è e si fa sentire nel portafoglio. Si tratta di sconti che a volte, come ricorda ilCorriere, che possono arrivare anche a 10 centesimi in meno. Riduzione del prezzo che può essere anche più conistente ad esempio per chi usa il Gpl. Di fatto le pompe bianche possono abbassare il prezzo perché liberi dagli obblighi di marketing, delle insegne, dell'abbigliamento e degli obblighi di immagine.

Spesso si trovano all'interno dei centri commerciali e nel logo riportano lo stesso nome dello shopping center in cui si trovano. Scarsa qualità? Per nulla. I carburanti vengono sottoposti ai controlli durante la fase di produzione. Non ci sono cero carburanti di alto livello per la pulizia del motore, ma di fatto le "pompe bianche" si limitano ad una offerta "basic" con benzina, diesel e gpl. Il costo a litro scende per la filiera corta con l'acuisto della benzian direttamente da raffinerie vicine alla pompa. Poi il personale è ridotto e si lascia molto più spazio al "fai da te". In Italia ci sono 6500 pompe bianche. Online diverse mappe indicano la loro presenza e come raggiungerle.